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SONDAGGI PRIMARIE/ Renzi-Bersani testa a testa. Vendola al 25%. Ma se c’è Di Pietro…

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Sì, perché gli elettori sono stanchi a tal punto dell’establishment che potrebbero prodursi singolari fenomeni di convergenza. L’importante, per loro, è far saltare gli equilibri. E Renzi, in questo scenario, potrebbe rappresentare un cosiddetto “attrattore caotico”. Può, cioè, catalizzare i voti dei segmenti non tradizionali della sinistra, intercettare gli scontenti di destra e dar vita ad un cocktail inedito. Contestualmente, inoltre, mentre Vendola rappresenta esclusivamente la proposta alternativa, Renzi incarna sia l’”alternativo” che il tradizionale.

Tutto dipende, quindi, dalla composizione delle regole

Esatto. Restringendo il campo al Pd, vincerà Bersani.

Cosa potrebe accadere se si mantenesse la platea allargata, ma si introducesse il doppio turno?

Nel secondo turno, di norma, si indebolisce il voto d’opinione e si rafforza quello d’appartenenza. Avendo il Pd un apparato piuttosto robusto e costituito prevalentemente dalla dirigenza tradizionale, potrebbe, con ogni probabilità risultarne avvantaggiato Bersani.

Di Pietro ha detto che se le primarie saranno di coalizione, anche lui vi prenderà parte.

In questo caso, parliamo di un elettorato allargato dove, verosimilmente, al netto di quanto avverrà effettivamente in campagna elettorale, i rapporti di forza dovrebbero essere, in teoria, i seguenti: Bersani al 35%, Renzi al 30%, Vendola al 20% e di Pietro al 15%. Come si può notare, la candidatura del leader dell’Idv non si contrapporrebbe all’elettorato di Bersani. Il leader del Pd, infatti, dispone di un suo elettorato classico che non sente la fascinazione dei nuovi player; Vendola e Renzi, invece, si contendono i “nuovi mercati”, così come, del resto, Di Pietro.

Nel caso di un secondo turno, come potrebbe evolvere la situazione?

In tal caso, parte dei voti che nel primo sono andati a Di Pietro potrebbero riversarsi su Renzi.

Crede che le nuove regole siano state dettate dal timore di Bersani di essere raggiunto o superato da Renzi?

Non credo che si tratti di regole ad personam, quanto del timore che la situazione sfugga di mano e che l'ibridazione della popolazione elettorale risulti eccessiva.

A competere per la guida del centrosinistra ci saranno anche, in ogni caso, Laura Puppato, Sandro Gozi e Bruno Tabacci

Non credo che nessuno di questi supererà l’1%.  



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