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BERLUSCONI/ Veneziani: il passo indietro? L’unica certezza è il Monti bis…

Pubblicazione:martedì 9 ottobre 2012

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Non vedo sinceramente alcun leader in grado di raccoglierne l’eredita.

Come valuta l’ipotesi di un accordo tra la Lega e il Pdl per candidare Passera?

Poco credibile. Il ministro per lo Sviluppo economico è mal digerito da gran parte dell’elettorato e della dirigenza di centrodestra, e sarebbe considerato un corpo del tutto estraneo alla coalizione.  

L’Udc ha detto più volte che se Berlusconi avesse fatto un passo indietro, avrebbe preso parte alla costruzione del Ppe italiano

La vedo dura. L’uso maldestro che Casini ha fatto di Monti, strumentalizzandolo per svuotare il centrodestra in direzione di un grande centro, ha creato tra Pdl e Udc un fossato.

 

 

(Paolo Nessi)



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COMMENTI
09/10/2012 - se ne esce solo con la buona volontà (francesco taddei)

per cinquant'anni la dc è vissuta con correnti interne e non è per questo che è sparita. se ci fosse una regolamentazione chiara di queste e tornassero i congressi e le mozioni si potrebbe trovare l'unità del partito nel rispetto delle diversità e stabilire le alleanze su programmi comuni.

 
09/10/2012 - Tabula rasa (Luca Rossini)

Non capisco perché Veneziani critichi Casini sul tema del PPE. Il PPE è un partito di centro, europeista, non di destra. E' stato Berlusconi a scavare un fossato tra i suoi elettori e l'Europa, salvo poi lasciare a Monti rimanendo dietro le quinte a telecomandare il partito. Fa bene Casini a non fidarsi: ma, dico io, come ci si fa a fidare di uno che prima si dice favorevole alle primare, poi coopta Alfano, poi annuncia il rientro, poi - sempre tramite Alfano - annuncia la sua "possibilità" di fare un passo indietro, con la Santanché che lo spinge a rimanere, gli ex AN che gridano al complotto, e i suoi portaborse che intanto presentano emendamenti ad personam? La realtà è che il PDL non è mai stato un partito: è possibile sognare per il centrodestra una procedura di elezione del candidato premier come sta facendo il centrosinistra, o almeno un luogo dove i giovani possano iniziare a fare politica invece che organizzare festini? Purtroppo no, il conflitto di interessi si fa sentire, così come la amncanza di una cultura politica.