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J'ACCUSE/ Toccafondi (Pdl): la linea del governo sta impoverendo le famiglie

Pubblicazione:domenica 11 novembre 2012

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Gli aumenti, però, sarebbero previsti anche per la cosiddetta Iva “super-agevolata” che passerebbe dal 4 al 10%: “Se ciò avvenisse - avverte Toccafondi - a farne le spese sarebbero le cooperative sociali che fanno assistenza, educazione e recupero e che non hanno margine operativo lordo ma arrivano, nelle migliori delle ipotesi, ad un pareggio di bilancio. Un aumento dell'Iva al 6% significherebbe o un aumento dei costi dei comuni che si avvalgono delle attività delle cooperative, oppure un innalzamento delle rette per le famiglie. In questo caso parliamo di nuclei familiari tutt'altro che benestanti che devono affrontare un aumento degli asili per i figli o per i ragazzi affetti da handicap. Tutto questo è da scongiurare”.

C'è poi il capitolo delle agevolazioni fiscali che aiuta molte famiglie ad arrivare alla fine del mese: “Se passa la linea del Governo, gli scontrini che vengono conservati e poi portati al caf o dal commercialista - dice ancora Toccafondi - potrebbero non valere più nulla se non viene superato il limite di 250 euro. Un provvedimento che finirà per colpire soprattutto le famiglie: le spese per l'asilo nido, le spese sanitarie, i versamenti per le adozioni internazionali, le rogazioni a favore delle onlus e l'assegno di mantenimento per il coniuge. In più, verrebbe posto un tetto per detrarre le spese degli interessi sul mutuo: prima era possibile detrarre, in media, 750 euro di spese per gli interessi e ora, se passa la linea dell'Esecutivo, si potrà risparmiare al massimo fra le 450 e le 500 euro. Sono tutte spese che vanno ad affossare la vita delle famiglie”.

“Abbiamo anche presentato degli emendamenti - continua ancora Toccafondi - per riformulare il fondo in dotazione alla presidenza del Consiglio che è quantificato in poco meno di un miliardo di euro e chiediamo che venga destinato all'abbattimento del cuneo fiscale delle imprese e di quello che grava sul costo del lavoro. Non solo, vorremmo anche che fosse destinato ad aiutare tutte le famiglie in difficoltà e vorremmo che questo fosse fatto anche per tutte le risorse che verranno reperite nel 2013. Se verrà risparmiato anche un solo euro, vorremmo che fosse speso per le famiglie, i lavoratori e chi produce”.



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COMMENTI
12/11/2012 - À al guerre comme à la guerre (Carlo Cerofolini)

Per impedire che Monti & C. continuino a disastrare l'economia e le famiglie, nel caso dovesse passare la linea governativa descritta nell'articolo e su questa venisse posta la fiducia, al Pdl, per non rendersi complice verso gli italiani di questo scempio e pure subire una débacle elettorale, non resta che seguire quanto affermava von Clausewitz in casi estremi come questo e cioè: "Il massimo ardimento diviene suprema saggezza" e quindi staccare subito la spina all'esecutivo dei non eletti. À al guerre comme à la guerre.