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Politica

SCENARIO A DX/ Sallusti: il silenzio di Berlusconi apre a due opzioni

Silvio Berlusconi e Pierferdinando Casini (InfoPhoto)Silvio Berlusconi e Pierferdinando Casini (InfoPhoto)

Personalmente appartengo a quella schiera di persone che preferisce il “partito del leader”. Credo che le primarie rappresentino solamente un rito sostitutivo di una mancanza di leadership e, come tale, diminuente della forza di uno schieramento. Per questo, pur non essendo apertamente contrario al sistema democratico delle primarie, credo sia un qualcosa che non appartiene alla cultura del centrodestra e a cui, come hanno rilevato i sondaggi, anche gli elettori non reagirebbero bene.

Alfano ha aperto alla Lega e ha chiuso una volta per tutte a Fini. Come giudica le posizioni che sta assumendo?

Alfano sta andando su posizioni che probabilmente non erano quelle che avrebbe scelto in partenza, ma che sono sicuramente più comprensibili da parte dell’elettorato di centrodestra: parlo quindi della consapevolezza del fatto che prima o poi con la Lega bisogna fare i conti, che il centrodestra è stato tradito e rovinato da Fini, con cui non è quindi possibile ricucire in alcun modo, e che, come ha detto Alfano, “non esiste” alcuna ipotesi di un Monti-bis. Dirlo in questo modo è certamente utile, anche perché francamente ho ancora negli occhi la foto non di Vasto ma quella di Alfano, Bersani e Casini a Palazzo Chigi che, secondo me, per il Pdl ha rappresentato un danno enorme. Mi fa piacere quindi che con il passare del tempo Alfano voglia precisare determinate posizioni che a mio avviso sono assolutamente più naturali per il centrodestra.

Però anche all’interno del Pdl qualcuno non la pensa come Alfano riguardo un Monti-bis.

Questo è sicuro, proprio perché all’interno del Pdl è presenta una sorta di sindrome della disfatta in cui qualcuno è convinto del fatto che solo Monti possa garantire un futuro da parlamentare. Sono però calcoli personalistici e miopi che spero nessuno alla fine voglia mettere in pratica. Se Monti accettasse di essere leader di uno schieramento unicamente liberale ben venga, ma se pensa di continuare a governare bipartisan commette un’operazione molto egoista.

Come mai?

Certo, potrebbe anche continuare a farlo, ma in realtà non governerebbe niente perché le posizioni attuali sono così inconciliabili tra loro che anche l'aspetto legislativo ed esecutivo ne risulterebbe sostanzialmente dimezzato. Con questa maggioranza Monti non può produrre nulla, quindi non vedo come possa pensare di governare senza schierarsi.

 

(Claudio Perlini)

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