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RISULTATI PRIMARIE 2012/ Berlinguer (garanti): i soli problemi sono venuti dagli elettori di centrodestra

18mila punti di elaborazione tra uffici elettorali e seggi di voto, 100mila volontari e oltre 3 milioni di elettori: LUIGI BERLINGUER descrive la macchina organizzativa di queste primarie

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RISULTATI PRIMARIE CENTROSINISTRA 2012. «18mila punti di elaborazione tra uffici elettorali e seggi di voto, 100mila volontari e oltre 3 milioni di elettori: queste sono le cifre che descrivono la straordinaria operazione organizzativa di queste primarie». A parlarne a IlSussidiario.net è Luigi Berlinguer, presidente dei garanti delle primarie del centrosinistra: «Su tutto il territorio nazionale, in ogni angolo d’Italia, abbiamo preparato accuratamente questa macchina organizzativa in due mesi di lavoro. Di fronte a tutto ciò, sinceramente mi domando come farà il centrodestra, dopo aver annunciato di voler fare le primarie il 16 dicembre, a organizzare un appuntamento come questo. Probabilmente non ci si accorge di che lavoro sia stato fatto».

Ci racconti il momento più critico della giornata di ieri.

Domenica ci è venuto un brivido a causa delle schede: ne avevamo fatto stampare un numero certamente sufficiente, circa 8 milioni, però distribuito su tutto il territorio nazionale. Quindi in alcuni casi, presso alcuni seggi dove l’affluenza è stata particolarmente alta, abbiamo dovuto “deviare” gli elettori verso altri seggi dove il numero dei votanti era inferiore e dove vi erano ancora schede. Il tutto si è comunque risolto senza particolari problemi.

L'operazione di spoglio ha generato qualche polemica. Cosa può dirci a riguardo?

Abbiamo registrato piccoli casi di contestazione ma non durante l’operazione di spoglio, bensì in quello di votazione.

Cos’è accaduto?

Qualche elettore del centrodestra che avrebbe voluto votare si è rifiutato di sottoscrivere il pubblico Appello di sostegno alla coalizione, passaggio obbligatorio al momento dell’iscrizione, non potendo dunque accedere al voto. In altri casi, invece, qualcuno ha voluto comunque iscriversi all’albo degli elettori di centrosinistra pur affermando di non sapere con certezza se avrebbe effettivamente votato. In questo secondo caso non abbiamo escluso nessuno ma di certo non è un procedimento usuale. Ribadisco però che stiamo parlando di episodi minimi verificatisi in pochissime occasioni.

Le operazioni di spoglio si possono dire concluse?