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PRIMARIE 2012/ Cazzullo: Bersani rischia la stessa fine di Berlusconi

Pier Luigi Bersani (Infophoto) Pier Luigi Bersani (Infophoto)

Renzi esce bene perché ha ottenuto un suffragio significativo, avendo contro tutto l’apparato del partito, i funzionari, i sindacalisti e le stesse coop. Ora al ballottaggio ha una chance, per vincere dovrebbe riuscire a portare a votare un altro milione di persone. Non è facile, ma neanche impossibile.

 

Per quale motivo finora Renzi non è riuscito a scalzare Bersani?

 

Bersani è il segretario del partito, e quindi è evidente che lo zoccolo duro sta dalla sua parte. In queste settimane ha preso molto le distanze dalla nomenclatura del Pd, e in particolare da D’Alema, da Veltroni, da Marini, dalla Bindi, e questa scelta ha avuto delle ricadute positive perché ha tolto un’arma a Renzi. Bersani ha dimostrato di avere una caratura personale e politica notevole, anche se il suo limite è che fa fatica ad andare oltre i confini del centrosinistra. Il risultato di Renzi, che comunque rimane molto buono, si deve anche al fatto che una parte dei militanti di centrosinistra valuta che abbia maggiori probabilità di Bersani di vincere le elezioni politiche. Il paradosso è che per il sindaco di Firenze sarebbe più facile vincere le politiche che non il ballottaggio di domenica. La storia di Bersani è invece tutta dentro al Pci prima e all’epoca di Berlusconi poi: caduto il Cavaliere, anche i suoi oppositori tendono a fare la stessa fine. Se Bersani dovesse prevalere, condurrà il centrosinistra a un risultato magari positivo, ma non avrà comunque i numeri per governare da solo.

 

L’Ilva e le altre grandi questioni sociali influiranno sull’esito finale del ballottaggio?

 

Non credo. Purtroppo i focolai di frustrazione e di rabbia in Italia sono tanti. Io ritengo che la risposta più onesta da dare sia affermare chiaramente che in futuro la ricchezza della Puglia e della Sardegna non saranno né l’acciaio né il carbone.

 

Sul fronte opposto, Berlusconi parla di creare un suo partito. Lei che cosa ne pensa?

 

Berlusconi si trova di fronte a un bivio: concludere la sua carriera politica in modo dignitoso e da statista, oppure nella farsa. Mi auguro sinceramente per lui e per il Paese che finisca nel primo modo.

 

(Pietro Vernizzi)

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