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CONFRONTO RENZI-BERSANI/ L’omologazione di due candidati "schiavi" della tv (e di Berlusconi)

Pubblicazione:giovedì 29 novembre 2012 - Ultimo aggiornamento:giovedì 29 novembre 2012, 23.44

Foto: InfoPhoto Foto: InfoPhoto

Vale per la grisaglia di Bersani, ma anche per lo smalto di Renzi. Non vedo vera differenza con le odiate performance comunicative di Berlusconi. Forse ieri c’era più ribalderia e oggi più furbo understatement. Ma sempre di strategia mediatica si tratta. In questo entrambi sono docilmente sottomessi al format televisivo.

Invece, quando spero a qualcosa di nuovo, anche nella politica, immagino nasca tra due amici, poi tra dieci, poi tra un piccolo popolo. Come fecero i benedettini nel disastro della decadenza romana, o le opere cattoliche all’origine del Partito popolare. Dunque, guardiamo alle primarie per quello che sono: uno scontro tra due politici per l’egemonia nel partito e domani nel Paese. Chi ha trasformato la zucca in carrozza? Ovviamente, ieri come oggi, le tecniche di utilizzo dei media. E’ lo stesso meccanismo per il quale la devastazione di aule scolastiche durante le occupazioni diventa una lotta per il diritto allo studio. O la difesa di un feto diventa violenza alla donna (laddove, invece, la impedirebbe a una creatura).

Il necessario punto di partenza del ragionare è l’osservare. E’ ciò che oggi manca. Deleghiamo l’osservazione ai media. Per ragionare, ci lasciano ragionare, nel chiuso delle nostri salotti dominati dagli schermi Lcd. Ma è un motore che gira a vuoto, non c’è trasmissione con la realtà, non si morde terreno, non si va da nessuna parte. E mentre noi battiamo l’aria, il nuovo Principe scorrazza impunito per quelle che erano le nostre strade.



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COMMENTI
29/11/2012 - Renzi non sarà un genio (emanuele siri)

ma almeno c'ha la volontà, e non solo la voglia, di fare qualcosa. La ricetta non sarà pronta ma chi asserisce di averla prende in giro solo la gente. Almeno inserendo gente nuova e più che altro giovane qualche idea nel tempo spunterà. Bersani è una bravissima persona e sarà un ottimo ministro ma è assurdo pensare che, con i suoi vecchi amici, diventando premier possa darci quello slancio innovativo che ci serve adesso. Renzi c'ha coraggio, si mette in gioco con proposte che non vengono dai sondaggi e, perlomeno, nel tempo può solo crescere e migliorare... cosa che a 60 anni suonati un Bersani non potrà mai fare. Insomma stesso partito ma per carità non li mettiamo stesso piano.

 
29/11/2012 - Condivido tutto l'articolo (Gianuizzi Caterina)

Condivido tutto l'articolo. Caterina Gianuizzi-Firenze

 
29/11/2012 - Bellissimo e spiritoso articolo. (claudia mazzola)

Intanto quei due politici e non solo loro vivono su un'astronave che li ha portati in un altro pianeta, ben diversa è la nostra realtà, ne sa qualcosa un certo Signore!