BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

SONDAGGIO BALLOTTAGGIO PRIMARIE 2012/ Swg: Bersani al 53-57%, Renzi al 43-47%

Ormai nessuno, tra i bersaniani, al di là delle dichiarazioni di circostanza, sottovaluta Matteo Renzi. Sanno che, benché non altissime, le possibilità che vinca le primarie ci sono

Infophoto Infophoto

Ormai nessuno, tra i bersaniani, al di là delle dichiarazioni di circostanza, sottovaluta Matteo Renzi. Sanno che, benché non altissime, le possibilità che vinca le primarie ci sono, eccome. Partito da zero, il distacco con il segretario del Pd si è sempre più assottigliato fino ai 9 punti di separazione del primo turno di domenica scorsa. Una gap che potrebbe essere sanato se gli eventi dovessero particolarmente volgere in favore del sindaco di Firenze. In ogni caso, secondo un sondaggio commissionato dalla trasmissione Agorà, su Raitre, e realizzato da Swg, attualmente  la chance di vittoria sono maggiori per Bersani. Secondo le previsioni, Bersani è in vantaggio sullo sfidante, con una percentuale di voti che oscilla tra il 53 e il 57 per cento. Quanto basta, quindi, per essere eletto. Ovviamente, si presume che i voti andati a Vendola al primo turno, saranno più o meno integralmente traversati su Bersani (il 57 per cento, secondo l’Swg). Non è un caso che il sindaco di Firenze si stia affannando proprio per intercettare il bacino di utenza della sinistra radicale. Per ora, in ogni caso, il rottamatore si attesterebbe tra il 43 e il 47 per cento; molto potrebbe dipendere dall’affluenza al secondo turno, che potrebbe disegnare un quadro diverso. Secondo Roberto Weber, presidente dell'Swg «il dato tiene conto dei votanti al primo turno. Ma 100-200 mila elettori nuovi potranno fare la differenza». Sta di fatto che sembra che più della metà degli elettori di Tabacci, il 61%, non andrà a votare. Poca cosa, visto che è arrivato ultimo. Bersani premier con vice Renzi piace al 30 per cento degli italiani, l’idea opposta piace al 33. Nel frattempo, si continua a parlare dell’ipotesi che Renzi, in caso di sconfitta, lasci il Pd e fondi un suo partito. In tal caso, si attesterebbe attorno al 4.7% Molto meno di quanto, secondo la medesima azienda sondaggistica, prenderebbe il Pd (30%) meno del Pdl (14,3%) ma, soprattutto, meno di quanto prenderebbe il partito di Beppe Grillo, dato al 20%. Perlomeno, prenderebbe più di Casini, che secondo le previsioni si intascherebbe un misero 4,1%.