BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

TAGLIO PROVINCE/ Il giurista: tutti i dubbi di costituzionalità del Decreto

Pubblicazione:venerdì 9 novembre 2012 - Ultimo aggiornamento:venerdì 9 novembre 2012, 11.27

Foto: InfoPhoto Foto: InfoPhoto

Anche su tali profili la Corte costituzionale a breve dovrà pronunciarsi, decidendo sui ricorsi presentati da alcune Regioni. Non soltanto ad avviso di chi scrive, la tesi favorevole all’intervento governativo, che si fonda su un presunto silenzio della Costituzione in tema di “riordino” delle Province, non può essere accolta. E ciò soprattutto perché il cosiddetto riordino delle Province – come risulta chiaramente proprio da questo decreto-legge – condurrà esattamente agli stessi esiti che sono disciplinati dall’art. 133 Cost., cioè la modifica dei confini delle circoscrizioni provinciali esistenti e la creazione di nuove Province. Il cosiddetto “assorbimento” previsto in questo decreto-legge non è altro che la creazione di nuove Province. Restando in attesa della pronuncia della Corte, dunque, si può solo auspicare che in sede di conversione il Parlamento apporti le necessarie e indispensabili correzioni.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.