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BEPPE GRILLO/ L’M5S indice le primarie online, dal 3 al 6 dicembre

Pubblicazione:sabato 1 dicembre 2012

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Non ci sarà la mastodontica messa in campo di un apparato elefantiaco, come per le primarie del Pd. Anzi. Sarà l’esatto contrario. Ma anche il partito di Beppe Grillo si doterà delle sue primarie. Lo ha annunciato lo stesso comico genovese, con un video, spiegando che saranno indette dal 3 al 6 dicembre, e serviranno per stabilire chi saranno i canditi al Parlamento per la prossima legislatura. Saranno, ovviamente, rigorosamente on line. Potranno votare, gratuitamente, tutti gli iscritti,quelli che hanno fornito la documentazione richiesta. Grillo ci ha tenuto a sottolineare che le regole sono tante e che sarù necessario vigilare al massimo livello, non sbagliare nulla. «Perché se no ti entra Totò u’ Curtu e te lo devi tenere tutta la vita». In particolare, potrà essere eletto chi ha già fatta una sua lista, che si è candidato ma non è stato eletto nei consigli regionali o comunali. Non sarà possibile candidarsi in una residenza diversa dal proprio domicilio – ci ha tenuto a fare presente – come invece avviene normalmente in politica. Rispetto a se stesso, ha spiegato che il suo ruolo è quello del capo politico e che si limiterà ad essere il garante del corretto svolgimento della consultazione. Come già era stato scritto nel glossario del Movimento 5 Stelle, dove erano state indicate le regole per gli iscritti e per i candidati, gli eletti in Parlamento non saranno più chiamati onorevoli ma, semplicemente, cittadini. Ancora una volta, inoltre, ha ribadito che allo stipendio degli eletti sarà imposto un tetto massimo, mentre «quelli fuori controlleranno quelli dentro, mentre quelli dentro dovranno essere sempre a disposizione di quelli fuori». In particolare, il Movimento potrà mettere a punto delle proposte di legge che poi dovranno essere recepite dal parlamentari; in particolare, secondo Grillo, dovrà essere introdotta nella Costituzione, la legge che prevede il referendum propositivo senza quorum, l’obbligatorietà del Parlamento di discutere le leggi popolari. Grillo ha poi concluso la sua presentazione delle primarie invitando tutti a non dare della «martellate» a lui e a Casaleggio, ma di dar loro una mano per riuscire nell’impresa.   

 


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COMMENTI
01/12/2012 - Due battute (agostino nonini)

Mentre leggevo mi son venute due battute.La prima:non solo Grllo non molla,ma raddoppia.Adesso vuole anche riscrivere la Costituzione,secondo le norme con cui dirige la sua scolaresca. La seconda:dopo le primarie alquanto rumorose del PD,avremo quelle silenziose e al buio dei grillini.Trovata davvero geniale quasi come quella di Clistene di elezioni per sorteggio!