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SCENARIO/ Mauro: Berlusconi, le parole non bastano. Noi e il Ppe con Monti

Il presidente del Consiglio Mario Monti (InfoPhoto) Il presidente del Consiglio Mario Monti (InfoPhoto)

Non mi sono mai mosso per dividere, ma per unire. Il problema è quello di trovare un catalizzatore. In questi giorni c'è la possibilità di discutere, di avere tra noi tutti dei chiarimenti. 

Il Presidente della Lombardia, Roberto Formigoni condivide la sua idea (anche lui ha parlato di Monti leader del centrodestra). E Maurizio Lupi è rimasto in silenzio. Che cosa ne pensa Lupi? 
Ma certamente tra amici ci sono idee che sono condivise. Io credo proprio che siano d'accordo. 

Diciamo così: il nuovo soggetto che si sta creando con chi si allea? Con Montezemolo, con l'Udc, con Giannino? Monti si candiderà o darà solo il nome allo schieramento? 
Le risponderò in questo modo: vedo molte scialuppe in mare, ora occorre dare vita a un cantiere per una grande nave. Alla seconda parte della domanda non so proprio rispondere. 

(Gianluigi Da Rold)

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COMMENTI
14/12/2012 - DA DOVE RIPARTIRE (Bruschi Franco)

Ma Mario Mauro ha letto i due ultimi articoli di Doninelli sul Sussidiario: "Caro Mauro la sfida vera non è più la politica" e "L'Europa può ripartire solo dai nuovi monasteri"? Contengono osservazioni, provocazioni e sfide decisive affinchè la politica ritrovi la sua identità e il suo vero compito, oggi smarriti. Decisivo è il richiamo al fatto che la politica debba recuperare un rapporto profondo, stabile con quelle persone e quei soggetti popolari che quotidianamente cercano di costruire una civiltà nuova; sto pensando alle numerose realtà in campo sociale, educativo, del lavoro, frutto della creatività e dell'impegno di uomini che vivono la loro responsabilità civile dentro un orizzonte di ideali e di valori che derivano dalla loro identità e dalla loro storia umana e cristiana, per questo si giocano, rischiano e si propongono alle giovani generazioni. Senza questo sforzo la politica si ridurrà sempre più a un "teatrino" che non interessa nessuno e il potere continuerà sulla strada, oggi sempre più evidente, di essere nemico del popolo e di tutte le iniziative che nascono dall'iniziativa di persone e soggetti popolari all'opera nel nostro Paese ( penso ad esempio alle scuole libere).Abbiamo bisogno di politici che abbiano l'umiltà e il coraggio di cambiare direzione e rinnovare profondamente la loro azione, confrontandosi seriamente con suggerimenti e proposte come quelle che vengono da persone come Doninelli. Franco Bruschi

 
14/12/2012 - La via euro-tedesca porta alla rovina (Carlo Cerofolini)

In un recentissimo articolo il Financial Times, in sintesi, afferma che Monti ha fallito e che la Germania lo appoggia perché ne trae vantaggio e che inoltre l’Italia si potrà salvare solo disfacendosi di quasi tutto quanto è stato fatto da questo governo tecnico. Ciò premesso mi chiedo e chiedo come farà l’Italia a non finire in rovina, come la Grecia, se il prossimo governo seguiterà a obbedire ai diktat Ue, tutti rigore e tasse, e soprattutto se ci fosse un governo Monti II come farà a smentire quanto fin qui fatto dal Monti I? Anche se temo che il meglio sia già passato attendo lumi e comunque Buone S. Feste. P.S. Come si fa inoltre ad avere fiducia in una Ue burosaurotecnocratica, che ha rinnegato le sue radici giudaico cristiane, che esalta il relativismo e che è pure politicamente irrilevante? Anche qui attendo lumi.

 
14/12/2012 - il gattopardo (soriano ada)

ma si tratta dello stesso Mauro che non più di 10 giorni fa ho visto sorridente in tv vicino a Berlusconi (come in tante occasioni)? che solo qualche giorno fa ha scritto un editoriale in cui si guardava bene dal dire una parola su Berlusconi? Che spettacolo indecente, questa corsa a saltare, come sempre, sul carro del vincitore, questo voltare gabbana non appena si presenta l'occasione di un tornaconto personale... Che delusione vedere come il potere e il denaro siano stati sirene invincibili per chi avrebbe invece dovuto fare politica nobilmente, in nome di un ideale, che una volta era il mio...

 
14/12/2012 - scelta politica (maria gonano)

E' stata demolita l'Europa con l'aborto, vedi andamento demografico negativo,siamo una massa di ipocriti, perchè diciamo che l'aborto è libertà e ignoriamo volutamente l'uccisione di 6 milioni avvenuta negli ospedali italiani con l'aborto di Stato. Questo ha comportato l'inizio di un progressivo declino in tutti i settori fino all'attuale bancarotta, non c'è consumo perchè non ci sono i consumatori. Non è questione di Monti di destra o di sinistra ma di ripartire da Uno. Tanti Auguri Leo Aletti

 
14/12/2012 - ppe o pbe (Diego Perna)

PPE o PBE dove la B non sta per Berlusconi ma per banchieri. Io sarò anche populista , nel senso che a me le cose non vanno bene, ho pagato 1000 euro per un laboratorio dove lavoro da solo, ma si sa io sono obsoleto e anche stupido, ovvero poco intelligente, non sono né all' altezza di Mauro , figuriamoci di Monti, che ci ha tirato fuori dal baratro, solo che io di Salvatore ne conosco solo uno, mentre oramai tutti mi vogliono tirare fuori dal tunnel, o dal precipizio o appunto dal baratro, con le conseguenze che non vi racconto perchè é facile intuirle. Capisco che stare con i più forti di solito, quando non si vien fatti fuori conviene, così come conviene abbandonare Berlusconi ora, e non prima quando il più forte era lui, ma si sa la politica è realista, anzi é real politik, mentre le istanze del popolo vengono prese a carico di gente come Grillo che é un populista straordinario, come lo é stato Bossi o come lo é Maroni per i lumbard. Loro peró sono stati accreditati e hanno governato con Il Pdl di Berlusconi spesso e volentieri con buona pace di tutti. Peró , ragazzi ora c' é il baratro , la tomba, la Grecia , e quindi tutto é possibile. Buona Giornata e Buona Fortuna, che ce ne vuole proprio tanta.