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SCENARIO/ L'Europa si mette di traverso al Pd di Bersani e D'Alema

Pubblicazione:sabato 15 dicembre 2012 - Ultimo aggiornamento:sabato 15 dicembre 2012, 14.22

Silvio Berlusconi con Mario Monti (InfoPhoto) Silvio Berlusconi con Mario Monti (InfoPhoto)

Se l’ipotesi è quella di un appoggio a Monti, si potrebbe evitare la scissione dei filomontiani, da Mario Mauro a Sacconi e Pisanu. Potrebbero continuare ad essere tentati dalla scissione, invece, alcuni tra gli ex An. Sicuramente, la Lega non entrerebbe nella coalizione.

E’ verosimile che Monti decida di farsi appoggiare dal centrodestra, sapendo perfettamente che il passo indietro di Berlusconi non sarà mai sostanziale?

Non c’è dubbio che, effettivamente, il premier stia facendo parecchia resistenza. Avrebbe preferito tenersi fuori dal gioco, come riserva della Repubblica, specialmente in caso di pareggio alle elezioni. Ma ci sono pressioni internazionali e da parte del mondo economico perché prenda esplicitamente parte al gioco. Nella stragrande maggioranza della cancellerie occidentali Monti è più rassicurante di qualsiasi altro candidato.

Crede che Berlusconi stia cercando di danneggiare il centro?

Indubbiamente. E, se Monti accettasse l’offerta, il centro, nei sondaggi sempre più in calo, sarebbe costretto ad un’alleanza con Berlusconi; che, dal canto suo, prenderebbe pur sempre più voti di Casini, Montezemolo e Fini.

Non crede che il centro, a quel punto, possa correre da solo?

No, sarebbe costretto all'alleanza dall’Europa. E, in particolare, dal Ppe; il quale, attraverso l’operazione con cui ha fatto intervenire Monti alla propria assemblea, ha indicato chiaramente chi dovrà essere il leader dei moderati. Non dobbiamo dimenticare che il presidente del Consiglio, al seminario del Ppe a Fiesole, disse di sentirsi estremamente vicino ai valori del partito.

Non ritiene che Monti preferirebbe candidarsi con il centro? E che, a quel punto, i montiani del Pdl lo seguirebbero comunque, lasciando il partito di Berlusconi dimezzato e costretto ad allearsi con la Lega?

Non credo. La richiesta dall’Europa è un altra. Certo, potrebbe anche finire così; ma per avere qualche chance di vittoria, servono i voti di Berlusconi. Il centro, con Monti candidato, prenderebbe al limite il 20 per cento. 

 

 

(Paolo Nessi)



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