BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

DIETRO LE QUINTE/ Tutte le contraddizioni del nuovo partito di destra

Infophoto Infophoto

Infatti, alcuni si definiscono destra, altri e liberali.  Ma tra destra sociale e liberalismo passa la stessa differenza che c’è tra Vendola e Ichino. I Fratelli d’Italia, come d’altro canto il Pdl, non mi pare un soggetto così definito.

Invece che sotto le insegne di una cultura politica, non potrebbero essersi riuniti semplicemente sotto quelle dell’onestà?

Può darsi. Mi è un po’ poco. E’ come se il requisito per diventare chirurgo sia quello di non essere ubriaco…

Tornado alla strategia: Crosetto ha fatto sapere che il candidato premier, per quanto li riguarda, sarà indicato dopo le politiche, che svolgeranno una sorta di funzione di primarie di coalizione.

Guardi, personalmente reputo Crosetto una persona estremamente stimabile e di grandi qualità. Credo che dovrebbe far parte di ogni governo. Per questo motivo, spiace ascoltare simili dichiarazioni. Perché si tratta di giochetti da prima Repubblica. Quello di cui abbiamo bisogno, infatti, è poter decidere prima da chi saremo governati. Una cosa buona del berlusconismo è stata proprio la possibilità di sapere, la sera delle elezioni, chi avrebbe governato il Paese. Certo, magari dal giorno dopo la maggioranza di sarebbe potuta frantumare ma, almeno, non si agiva alle spalle degli elettori.

Quindi?

Alla fine, queste liste, a cui chiunque può dar vita, mi pare che rappresentino dei banali segna-tavola. Ovvero, una volta che tutti sono dentro, riparte la trattativa. Un segno di scarso rispetto nei confronti dei cittadini.

Qual è il senso di tutto ciò?

Credo che, in fondo, questi fenomeni siano ispirati dal prepararsi al dopo-Berlusconi. Lo stesso La Russa, probabilmente, sta cercando di ricostruire una sorta di ex An. 

 

(Paolo Nessi)

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
22/12/2012 - commento (francesco taddei)

un uomo di sinistra che giudica le manovre della destra. chi chiede più italia è antieuropeista e antidemocratico, poi vendola si batte per i diritti civili...mah!