BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

SCENARIO/ Toti (Tg4): Monti? E' il "federatore" degli anti-berlusconiani

Mario Monti e Silvio Berlusconi (Foto: Infophoto) Mario Monti e Silvio Berlusconi (Foto: Infophoto)

Allora, qui si va per grandi approssimazioni. Non è una grande novità che Pdl e Lega Nord siano in trattativa da molto tempo. Roberto Maroni e Berlusconi si sono incontrati anche settimana scorsa. C'è il problema aperto da Gabriele Albertini alla Regione Lombardia, ma penso che sia possibile trovare una soluzione. Se l'alleanza regge, se cerca di difendere gli interessi soprattutto della piccola e media impresa (la più colpita dalla crisi) l'area del centrodestra può sfiorare il 40%, con una crescita ancora del Pdl, la Lega e i vari cespugli. Lo stesso vale per il centrosinistra di Bersani con Vendola. 

In questo modo resterebbe un 20% di elettorato. 
Questa è la quota, a mio avviso s'intende, che si possono dividere Grillo (in flessione rispetto ai numeri di qualche settimana fa) e i centristi che si riferiscono a Monti. Non credo che si semplice per il premier uscente fare delle liste come piacciono a lui in un partito come l'Udc ad esempio, dove tanti politici di lunga militanza difficilmente rinuncerebbero a un posto. 

Ma a quel punto che cosa succederebbe, ammesso che ci sia un simile equilibrio di forze dopo le elezioni? 
Credo che la sinistra farà l'alleanza con i centristi filomontiani. Ma sarà un po' complicato governare con Vendola e con Monti insieme. Si ricreerebbe un governo come nel 2006, che dopo un anno e mezzo va in crisi. 

(Gianluigi Da Rold)

© Riproduzione Riservata.