BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

DIETRO LE QUINTE/ La vera congiura contro Berlusconi è di Maroni (e Alfano)

Roberto Maroni e Silvio Berlusconi (InfoPhoto) Roberto Maroni e Silvio Berlusconi (InfoPhoto)

Credo che Maroni forzi anche perché è convinto che sarebbe un suicidio per il Pdl perdere altre due regioni con la prospettiva di una sconfitta anche alle politiche.

In tutto questo dobbiamo considerare Bossi totalmente fuori dai giochi?
No, io sono convinto che Berlusconi potrebbe chiedere un intervento a Bossi. Fino ad ora si è tenuto totalmente ai margini della vicenda, anzi, proprio in disparte dalla vita politica del suo partito, ma potrebbe tornare in gioco anche perché tra i leghisti c'è del malumore.

Perché tutta questa tensione?
Perché quella di Maroni è una scelta di arroccamento, fatta con l'obiettivo di aumentare i voti, ma che rinuncia ad entrare nelle stanze dei bottoni. C'è sempre qualcuno a cui questo non piace.

Anche a livello lombardo?
Si capisce. La questione lombarda è ovviamente molto importante e una grande parte della partita ruota intorno ad Albertini.

E' così importante?
Certo, anzi, è proprio forse il fatto di non essere riuscito ad "imbrigliare" Albertini che ha fatto scattare il problema della leadership della coalizione con il Pdl dando alla Lega Nord gli argomenti per convincere anche i dirigenti più recalcitranti a chiedere a Berlusconi di passare la mano.

Ma Albertini lo può "fermare" qualcuno?


COMMENTI
31/12/2012 - Lao Tsè e le previsioni (Carlo Cerofolini)

Ogni giorno ha il suo affanno e quindi inutile fare previsioni, anche perché, come affermava Lao Tsè: "Chi sa non predice e chi predice non sa" e poi è bene ricordare che in democrazia sono i voti dei cittadini che fanno la differenza e decidono da chi essere governati, anche se in Italia non sempre questo vale, come il governo Monti insegna.