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CRISI DI GOVERNO/ Pombeni: il "contentino" del Pdl a Berlusconi diventa un regalo per il Pd

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Il Movimento 5 Stelle è lo spauracchio di tutti i partiti, sia di destra che di sinistra: i famosi cento deputati provenienti dalle liste di Grillo, che potrebbero approdare in Parlamento, preoccupano tutti. Anche se, a mio parere, occorre sempre attendere l'esito delle urne perchè un successo alle prossime politiche del Movimento 5 stelle, non è poi così scontato. Il punto più debole, però, è il centro che non riesce a sfondare, né a trovare un leader, né a dare un immagine di rinnovamento e, proprio da questo punto di vista, la presenza di Fini non aiuta. E' un leader che ha perso troppe battaglie elettorali e non ha un grande seguito elettorale e conferisce a questa operazione solo un'immagine di politica vecchia e passata. Montezemolo non è un leader politico e può solo muovere qualche articolo sui giornali. Il centro è in alto mare.

 

Insomma, il centro non cambierebbe gli equilibri attuali.

 

Assolutamente no. In un calcolo iper-ottimistico la formazione di centro arriverebbe al 5%. A mio parere Pdl e anche Pd, e lo si è visto nelle primarie, devono temere l'astensionismo più che il centro o il Movimento di Grillo.

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