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BERLUSCONI & PPE/ Doninelli: caro Mauro, la sfida vera non è più politica

Pubblicazione:sabato 8 dicembre 2012 - Ultimo aggiornamento:venerdì 14 dicembre 2012, 9.53

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La crisi di autorevolezza riguarda tutto il nostro continente, e i casi internazionali (ho citato l’Egitto perché è il più vicino a noi) lo dimostrano, e non da ieri. Sono vent’anni che la cultura europea sonnecchia in un silenzio rotto solo dai coretti della political correctness. L’on. Mauro deve comprendere che l’Europa è stata costruita sulle nostre teste anche da lui, e che adesso la terribile crisi di sfiducia che è una delle grandi cause dell’odierna situazione ci tocca a tal punto che nessuno - né lui né io - se ne può chiamare fuori. Ma, se è stato anche lui a costruire l’Europa sulle nostre teste, perché adesso dovremmo credere che agirà diversamente?

L’on. Mauro è ancora persuaso che sarà la politica a salvare l’Europa. Se la pensasse diversamente, nel suo editoriale comparirebbe a chiare lettere il nome di Silvio Berlusconi, il suo pensiero sarebbe espresso senza sottintesi: il ritorno di Berlusconi è un disastro per l’Italia e per l’Europa! Invece si nasconde nuovamente dietro un linguaggio obliquo, fatto di segnali, ammiccamenti, messaggi in codice.

Comprendo quei messaggi, e li condivido: ci sono persone a noi amiche che stanno avallando il suicidio dell’Italia. Ma è sulla cultura - ossia sull’educazione, sulla memoria, sulla trasmissione della conoscenza - che si gioca la nostra virilità umana e politica. A costo di saltare qualche pranzo. A costo di perderci la faccia. A costo di dover andare a coltivare cipolle per sopravvivere. A costo di dare l’assalto (metaforico, ma talora le metafore si dissolvono da sole) a qualche palazzo. Perché una cosa è certa: quando si comincia a far cultura sul serio, le rendite di posizione diventano molto, molto incerte.



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COMMENTI
12/12/2012 - La sfida non è più politica (Santino Camonita) (Santino Camonita)

Ormai la confusione è talmente imperante che non riusciamo più a giudicare le cose con lucidità e nel tentativo maldestro di farlo, straparliamo e diciamo tutto ed il suo contrario. Se poi questa confusione contagia anche esponenti autorevoli come l'on. Mauro, ed il dott. Doninelli ( persone tra l'altro di cui ho profondissima stima)... allora la situazione è veramente grave. Su una cosa però sono d'accordo: la sfida non è più politica, quindi che nessuno si azzardi a chiedermi il voto alle prossime elezioni, ergo per la prima volta in vita mia mi asterrò.

 
10/12/2012 - la sfida vera non è più politica (Alberto Speroni)

il compromesso continuo per timore di essere emarginati e/o per ottenere il male minore (sig!)non paga!(vedi ad esempio la famigerata legge 194!).la lotta tra il Bene e il Male è una lotta MORTALE ed è ORA di non agire più con il buonismo che si illude di "domare"o "gestire" l'avversario che ,essendo più scaltro e potente ,guadagna solo più tempo per pianificare il proprio trionfo,e dopo.....sarà troppo tardi! ecco perchè un lottatore e testimone della Fede come Magdi Cristiano Allam non ha sopportato a lungo l'ambiguità di alcuni amici del PPE sui valori non negoziabili e se ne è andato! cordiali saluti Alberto

 
10/12/2012 - Bagnasco intervista del Corsera 10 dicembre 2012 (antonio petrina)

rectius per intervista al presidente BAgnasco sul Corsera del 10.12.2012

 
10/12/2012 - critiche ingenerose all'on mauro (antonio petrina)

Credo che siano ingenerose le critiche all'on Mauro in quanto Taiani ha dovuto ieri stoppare illustre esponente UE che scoraggiava la discesa in campo del Presidente Berlusconi,king maker del Pdl: cui prodest le critiche al centro destra ed agli italiani moderati se non si buttano al macero tutti i sacrifici fatti ( Bagnasco, intervista al Corsera 10 gennaio) con il governo tecnico, ma si va avanti con più lena verso la crescita e per il bene comune dell'Italia e dell'Europa?

 
09/12/2012 - Dubbio (Claudio Fantinati)

Mi sembra che attaccare il miglior politico rimastoci non sia comunque un bel mestiere, a prescindere.

 
09/12/2012 - realismo (alcide gazzoli)

Impressionante! Di un realismo e di una saggezza che ammutolisce. Fa anche una certa paura dire certe cose così radicali, ma si può vivere altrimenti?

 
08/12/2012 - stesse sensazioni che non riuscivo ad esprimere (paolo prioretti)

un grazie a Doninelli per aver espresso, lui si con chiarezza, ciò che pensa. Ero di nuovo, come in altre occasioni, nello stato di frustrazione per un modo, ormai inaccettabile e insopportabile, di "dire senza dire"! evitando di assumersi responsabilità che ci sono e sono ampiamente visibili anche da qui con i miei occhi.

 
08/12/2012 - Ue sarà sempre più irrilevante (Carlo Cerofolini)

Questa Ue - portabandiera del relativismo e del politicamente corretto - non può che essere destinata sempre più all’irrilevanza, perché è senz’anima avendo anche rinnegato le sue radici giudaico-cristiane.

 
08/12/2012 - Cari tutti (Diego Perna)

Sono d' accordo con Doninelli, Buona Festa dell'Immacolata a lettori e redazione. P.S. Europa Euro Troika e Bce ci hanno messo un guinzaglio di quelli che si allungano e si accorciano. L' unica è toglierselo dal collo e recuperare la ns libertà ed essere protagonisti della nostra storia. Costi quel che costi.

 
08/12/2012 - articolo doninelli (maria gonano)

Condivido. si deve partire da Uno, non ci è data altra strada, ciascuno al suo lavoro senza compromessi, non è problema di consenso. Quanta gente è a spasso, si deve stare uniti perché il mondo creda. Leo Aletti