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SCENARIO/ Ghelfi (Tg2): per Natale Fini regala i suoi (pochi) voti a Berlusconi

Pubblicazione:domenica 9 dicembre 2012

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Certamente la sua indecisione ha pesato, ma lo stesso vale per Casini e Fini.

 

A questo punto quale crede sia il futuro di Fini, anche in vista di elezioni ormai prossime? Darà vita a una nuova destra?

 

La destra vera e propria è ben presidiata da Berlusconi che è tornato in campo prepotentemente. Ha con se il grosso degli elettori che erano con Fini fino a cinque, sei anni fa. Oggi gli spazi di Fini sono molto stretti. Difficile capire quale possa essere il suo ruolo futuro, anche perché non mi sembra possa rivendicare la leadership di questo schieramento centrista. Per cui lo vedo francamente con una grande difficoltà a trovare un ruolo e una collocazione futura.

 

E invece gli ex An che non sembrano fare i salti dalla gioia per il ritorno in campo del Cavaliere?

 

Per paradosso, tutto dipende dalla volubile posizione di Berlusconi. E' sembrato fino a qualche giorno fa accarezzare l'idea dello spacchettamento del Pdl. In questo spacchettamento rinasceva in qualche modo An, magari andandosi a saldare con la destra di Storace. Idea che non piaceva per niente a quegli ex An a cui piace invece Berlusconi. Oggi pare, e mi tengo il beneficio del dubbio, che Berlusconi non voglia spacchettare ma rinnovare il partito mantenendolo. In questa situazione del vecchio gruppo dirigente di An sono destinati a rimanere in pochi.

 

Perché?

 

Intanto perché alcuni si sono esposi in dichiarazioni molto ostili a Berlusconi, pensiamo al sindaco di Roma Alemanno.  Poi perché comunque Berlusconi giudica il gruppo ex An il vecchio, quindi un freno al suo progetto. E' possibile invece che riesca a ricostruire con qualcuno dei più giovani un rapporto.

 

Tra i giovani però la Meloni non sembra felice del ritorno di Berlusconi.

 

La Meloni è sembrata critica ma in teoria potrebbe rappresentare una sorta di continuità con il gruppo degli ex An. In caso contrario, se ad esempio Berlusconi dovesse prospettare ai colonnelli ex An che posti in lista non ce ne sono o ce ne saranno pochissimi, essi potrebbero pensare di uscire e a quel punto l'abbraccio con Storace per dar vita a una cosa di destra potrebbe essere una cosa fondata.



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