BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Politica

SCENARIO/ 1. Maroni, Calderoli e il mostro del videogioco padano

Immagine d'archivio (Infophoto)Immagine d'archivio (Infophoto)

Nel frattempo dal voto di primavera arriveranno segnali importanti: si peserà la nuova Lega di lotta e di governo e la forza vera dei maroniani. Epicentro sarà Verona.
Il sindaco uscente Tosi vuole correre con una sua lista personale affiancata a quella del partito. Il Senatur e Calderoli non ci sentono: la popolarità del borgomastro che minaccia corse solitarie o addirittura di non correre, drenerebbe consensi al Carroccio dirottandoli sulla sua lista. A quel punto sarebbe lanciato per la corsa al congresso nazionale veneto, vincendolo in carrozza. Dopo la Lombardia i ribelli maroniani avrebbero fatto bingo: le due principali riserve indiane padane sarebbero in mano ai barbari sognanti.

Non è un caso che dopo aver dato luce verde alla stagione dei congressi, la nomenclatura del Carroccio stia facendo melina, rinviandoli all’autunno. Solo il tranquillo Piemonte di Cota andrà a congresso prima della tornata elettorale.
A meno che, sull’onda del plebiscito a Tosi, a furor di popolo i ribelli riescano a imporlo entro l’estate. Esattamente quel che vogliono evitare i bossiani ma, soprattutto, da qualche settimana, un attivissimo Calderoli.

L’ex ministro in passato ha guardato defilato la guerra tra "cerchio magico" e maroniani. Ora sembra aver fatto la sua scelta di campo pro Bossi, quasi sostituendosi al tandem Reguzzoni-Rosi Mauro. “Come in un videogioco, dopo due mostrini Bossi getta addosso a Maroni un mostro ben più grande per tentare di fermarlo”, usa la metafora un leghista di lungo corso.
Resta da capire quante vite rimangono sul display del partitone padano, prima che il famoso mostro non divori se stesso…

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
13/02/2012 - Lega Nord alle corde (attilio sangiani)

Mi sembra che la Lega di Bossi si sia messa da sola nell'angolo,negando la fiducia a Monti. Ciò perchè gli elettori della lega,in gran parte,sono piccoli risparmiatori,grati a Monti per aver salvato i loro risparmi in obbigazioni,titoli di Stato,ecc. I temi soliti alla Lega mi sembrano passati in secondo piano,o superati dalla azione del Governo Monti.