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Politica

SCENARIO/ 2. Paragone: il dopo Monti? Un altro Monti...

Mario Monti (Imagoeconomica)Mario Monti (Imagoeconomica)

Certo, anche se è comprensibile l’esigenza dell’ex ministro dell’Interno di interrompere l’alleanza con il Pdl. C’è un’identità da irrobustire e soprattutto è troppo presto per sapere cosa diventerà il centrodestra.
Certo, quello che si cucinerà nel “forno padano” dovrà comunque trovare degli sbocchi, ma il Carroccio per il momento non ha alcuna fretta di stringere accordi. 

E riguardo al Pdl quali sono le sue impressioni?

Qui invece l’iniziativa è ancora in mano al solito numero uno, anche se in questo caso Berlusconi ricorda quei fuoriclasse che, col passare degli anni, si riducono a giochicchiare a centrocampo. È una mossa tattica che lascia il tempo che trova. Il suo elettorato non è abituato a vederlo così. 
L’unica partita che il Cavaliere può davvero giocare in questo momento è quella per la scelta del nuovo scenario in cui potrà rinascere il centrodestra, senza attardarsi a cercare l’“uomo nuovo”. Quello invece non c’è, le vesti dell’ex premier non possono giocarsele i colonnelli a dadi.

Il quadro politico di domani potrebbe vedere da un lato un partito che fa riferimento al popolarismo europeo e dall’altro un blocco socialdemocratico?

Se ne parla, anche se credo che sia più facile per il Pdl mettersi nel solco del Ppe che non per il Pd agganciarsi alla socialdemocrazia europea. In Italia non c’è mai stata, per la presenza di un partito comunista molto forte e di un Psi molto diverso da un partito socialdemocratico.  Più probabile che i democratici ammettano che il Pd è nato da una fusione fredda e diventi qualcosa di diverso.

E quanto manca secondo lei per terminare quest’“ultimo miglio”?

Non credo che basterà arrivare al 2013. La transizione interesserà di certo anche la prossima legislatura. Chi è salito sulla giostra della politica con il vestito da tecnico non resterà infatti solo per un giro. Ma per costruire qualcosa di duraturo che apra, diciamo così, la Terza Repubblica servirà del tempo. 
Nel frattempo il Paese dovrà prendere delle decisioni strategiche. Abbandoneremo le Pmi, salvando quello che resta dell’asset industriale e puntando tutto sui servizi? La parola ai tecnici...

(Carlo Melato)

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COMMENTI
10/02/2012 - Dopo Monti? Un altro Monti è il benvenuto! (Silvano Rucci)

Mario Monti è stato negli Usa per incontrare Obama. L'incontro è stato fondamentale per la situazione dell'eurozona e dell'euro. I Paesi dell’Unione Europea sono in crisi, ma il lavoro degli europei, potenziato dalle risorse di ciascun Paese e dalle Finanze rigorose di Monti, finalizzate alla ripresa, può portare alla soluzione di questa crisi! L’Inghilterra dovrebbe abbandonare la Sterlina ed unirsi all’Europa! La Germania non dovrebbe uscire dall’Euro! Noi, da esemplari cittadini europei, dovremmo essere uniti nel promulgare regole uguali per tutti che generino comportamenti comuni! Occorre che nell’immediato futuro prevalga il buon senso e si formi finalmente una sola Politica, una sola Banca, una sola Moneta! Questo è quanto dobbiamo augurarci e Monti penso che cercherà ragionevolmente di ottenerlo!

 
10/02/2012 - Male..... (Davide Paparo)

Articolo condivisibile, salvo che lo scenario politico va approfondito. Certo è che il Popolo non voterà la fetecchia precedente sia come legge elettorale che come eletti. Questa classe politica va cancellata, altra cosa importante è che se non si dimezza il numero dei parlamentari e dei consiglieri e se non riduce del 50% lo stipendio e il vitalizio in aggiunta ad alla presentazione di un cv e di un secondo lavoro per in candidato, NON SI VA DA NESSUNA PARTE!