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Politica

SCENARIO/ Folli: dopo il 2013 ancora Monti premier

Mario Monti (Imagoeconomica)Mario Monti (Imagoeconomica)

In parte sì, anche se occorrerà attendere alcuni passaggi politici importanti, come il voto alle amministrative.

A questo proposito, nei due schieramenti sta per sciogliersi qualche nodo politico importante?

Sono previste alcune partite cruciali per le forze politiche che potrebbero cambiare gli equilibri interni agli schieramenti. Il Pd, ad esempio, corre il rischio di vincere, ma con i candidati vendoliani.
Il Pdl invece dovrà risolvere i suoi problemi un po’ dappertutto. Senza dimenticare che la sfida di Palermo che sarà decisiva per il destino di Angelino Alfano…

(Carlo Melato)

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COMMENTI
23/02/2012 - 2013 = 1946 (Collina Andrea)

A nessuno viene in mente... Ma una soluzione semplice semplice, per ottenere alcuni buoni risultati: 1) dare l'occasione alla politica di rigenerare se stessa; 2) cogliere l'occasione per ammodernare il Paese fin dalle fondamenta; 3) dare al governo Tecnico più tempo per poter mettere in campo le proprie capacità e concordare con la società le vere riforme strutturali da fare, superando la frenetica corsa di questi mesi. La soluzione? Nel 2013, invece di impantanarci in elezioni politiche stile Seconda Repubblica, approfittando che il Capo dello Stato è a fine mandato, perché non eleggere una bella Assemblea Costituente alla quale dare mandato per 2 anni di scrivere il testo di una Nuova Costituzione che istituisca veramente una Seconda Repubblica democratica, liberale, personalista, sussidiaria ed anche federalista? In questo modo la Politica in parlamento potrà tornare a ri-formarsi su temi alti; nel frattempo il governo tecnico di larghe intese, presieduto da Monti in clima costituzionale potrà continuare a tenere la barra al centro della rotta del Paese... Una soluzione semplice. Basta una piccola e facile legge costituzionale che abroghi l'art. 138 della Costituzione e preveda il meccanismo di elezione dell'Assemblea Costituente e assegni i poteri e le funzioni in essa. Non è difficile. Una soluzione così potrebbe essere apprezzata anche da chi oggi è all'opposizione. Si potrebbe veramente ripartire. 2013 come il 1946. Anche allora c'era una certa fretta di provvedere!

 
23/02/2012 - Parlamento vs Resto d'Italia (Mariano Belli)

Ormai la partita è fra i partiti rappresentati in parlamento e l'elettorato di casta che li sostiene, e quella grande parte di Popolo che non solo non se ne sente rappresentato, ma schifato all'inverosimile. Se questa grande massa di persone pensanti trovasse un leader e un progetto che li compatti, allora se ne potrebbero vedere delle belle, alla faccia degli sbarramenti al 10% messi per conservare il potere a tutti i costi....