BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCENARIO/ 2. Polito: il pericolo è un compromesso al ribasso sul lavoro

Pubblicazione:venerdì 3 febbraio 2012

Il ministro Fornero (Imagoeconomica) Il ministro Fornero (Imagoeconomica)

È vero, ma la politica dovrebbe interrogarsi sulle ragioni di questo consenso. I partiti, anche a causa di un sistema in cui un voto in più era in grado di regalare alle forze in gioco la maggioranza assoluta, si erano purtroppo abituati a rivolgersi a segmenti di elettorato. E così, il consenso dei gruppi sociali di riferimento finiva sempre col prevalere sul bene comune. 
Monti invece, non avendo di questi problemi, è riuscito a intercettare il desiderio diffuso dell’opinione pubblica di modernizzare il Paese, anche se ogni categoria, com’è naturale, tende a non voler fare il primo passo.

Secondo Piero Ostellino, i metodi con cui viene portata avanti la lotta all’evasione sembrano puntare però più sull’invidia sociale che sul raggiungimento di risultati concreti. Secondo lei c’è questo rischio?

Guardi, questo tipo di lotta agli evasori, costituita da operazioni deliberatamente spettacolari, è un prezzo d’immagine che il governo Monti, a mio avviso, deve pagare.
Il premier, infatti, deve dimostrare che non sta chiedendo soltanto dei sacrifici a quegli italiani che le tasse le hanno sempre pagate, ma sta anche andando a stanare gli evasori. D’altronde, lo stesso Befera ha ammesso che i blitz della Finanza hanno innanzitutto una valenza educativa e simbolica.
Diverso il ragionamento sul redditometro. Mi sembrerebbe infatti francamente incostituzionale che il ricorso a una scuola pubblica non gestita dallo Stato (o “paritaria” che dir si voglia), divenga criterio di indagine fiscale ai danni delle famiglie.

All’ombra del governo Monti, i commentatori politici continuano a sottolineare la scomparsa dei partiti. Ma è davvero così?

Io non penso che abbiano abdicato. Credo invece che abbiano deciso di sfruttare l’“occasione Monti”. Da un lato il Pdl, infatti, non riusciva a fare quello che sapeva di dover fare, perché non era disposto ad andare allo scontro con la Lega. Dall’altro il Pd può dire che è il governo Monti che sta facendo il “lavoro sporco” e che i democratici lo appoggiano solo per senso di responsabilità.
In realtà questo esecutivo sta facendo quella “pulizia” che andava fatta agli albori della Seconda Repubblica e che i due schieramenti non sono riusciti a fare per motivi elettorali.

A cosa si riferisce?


< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >

COMMENTI
03/02/2012 - Anonimo garantito. (Giuseppe Crippa)

Caro anonimo nascosto dietro uno pseudonimo, perché non scrive mai di quelli che lavorano il meno possibile, non mostrano impegno nè senso del dovere, passano il tempo alla macchinetta del caffè a criticare tutto e tutti e sfruttano qualunque appiglio offerto dai contratti? Ne ho conosciuti tanti e quasi tutti erano tesserati (prevalentemente con un sindacato in particolare) Se abbiamo tanti atipici lo dobbiamo anche a loro.

 
03/02/2012 - Schiavitu' (Mariano Belli)

"Il suo messaggio è chiaro: una parte del lavoro dipendente è garantito e inamovibile a scapito di chi, con un contratto atipico, garantito non lo è affatto e vive, a volte, in condizioni vicine alla schiavitù. L’obiettivo è sanare questa disparità." Beh, e allora siccome qualcuno già vive purtroppo in condizioni da schiavo, bisogna far diventare schiavi tutti gli altri? Che logica "curiosa", io pensavo che la soluzione sarebbe dovuta essere aiutare i primi ad uscire dalla schiavitù..... Ma è possibile che in questo maledetto paese tutti si siano messi ad adorare il dio Denaro? Nessuno che torni a parlare dell'Uomo, del lavoro come mezzo di realizzazione dell'umano anzichè di produzione di reddito? (per i pochi ricchi...) Idee, qualcuno?