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Politica

SCENARIO/ 2. Polito: il pericolo è un compromesso al ribasso sul lavoro

Il ministro Fornero (Imagoeconomica)Il ministro Fornero (Imagoeconomica)

Ci sono delle disfunzionalità evidenti da sanare, dal bicameralismo perfetto al numero dei parlamentari. Per  fare questo sarebbe bastato partire dalla bozza Violante su cui tutte le forze del Parlamento sono sempre state d’accordo.
Purtroppo però dialogare con l’avversario, mentre ci si insultava quotidianamente, non era conveniente davanti al proprio pubblico.
La politica, a mio avviso, farebbe bene a recuperare il tempo perduto, per poi poter ridisegnare le “regole del gioco”.

Si riferisce alla legge elettorale?

Sì, anche se è un nodo che si scioglierà soltanto a fine legislatura. D’altronde, è la madre di tutte le leggi ed è quella che può dare la vita, o la morte, ai singoli partiti. Mettere insieme le esigenze, diverse e contrapposte dei singoli, è praticamente impossibile.

Più facile immaginare un accordo tra i due partiti maggiori?

Ci provarono all’epoca Berlusconi e Veltroni, ma non andò bene. I partiti più piccoli subirono una legge che favoriva i grandi, ma si ribellarono subito dopo, causando la fine anticipata della legislatura.
Ad ogni modo, siamo sostanzialmente a un bivio. Da un lato la soluzione spagnola che avvantaggia i due partiti più importanti, dall’altro quella tedesca che a mio avviso si inserirebbe in modo più naturale nel sistema politico italiano, sempre più simile a quello della Germania. 
A monte comunque c’è una decisione a livello di alleanze. Se il Pdl decide di fare a meno della Lega, e il Pd scarica l’Idv i due principali partiti possono anche accordarsi, altrimenti non se ne fa nulla...

(Carlo Melato)

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COMMENTI
03/02/2012 - Anonimo garantito. (Giuseppe Crippa)

Caro anonimo nascosto dietro uno pseudonimo, perché non scrive mai di quelli che lavorano il meno possibile, non mostrano impegno nè senso del dovere, passano il tempo alla macchinetta del caffè a criticare tutto e tutti e sfruttano qualunque appiglio offerto dai contratti? Ne ho conosciuti tanti e quasi tutti erano tesserati (prevalentemente con un sindacato in particolare) Se abbiamo tanti atipici lo dobbiamo anche a loro.

 
03/02/2012 - Schiavitu' (Mariano Belli)

"Il suo messaggio è chiaro: una parte del lavoro dipendente è garantito e inamovibile a scapito di chi, con un contratto atipico, garantito non lo è affatto e vive, a volte, in condizioni vicine alla schiavitù. L’obiettivo è sanare questa disparità." Beh, e allora siccome qualcuno già vive purtroppo in condizioni da schiavo, bisogna far diventare schiavi tutti gli altri? Che logica "curiosa", io pensavo che la soluzione sarebbe dovuta essere aiutare i primi ad uscire dalla schiavitù..... Ma è possibile che in questo maledetto paese tutti si siano messi ad adorare il dio Denaro? Nessuno che torni a parlare dell'Uomo, del lavoro come mezzo di realizzazione dell'umano anzichè di produzione di reddito? (per i pochi ricchi...) Idee, qualcuno?