BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

FORMIGONI VS DI PIETRO/ Twitter: i due politici si scambiano accuse sul social network

Il presidente della Regione Lombardia litiga con il leader dell'Italia die valori, non alal televisone, ma su twitter. Scambio di accuse ai veleni fra i due esponenti politici

Foto Infophoto Foto Infophoto

Formigoni contro Di Pietro, scontro su Twitter. Ormai anche la politica si affida maggiormente ai social network che ad altri canali di comunicazione. Dopo la foto dei leader della maggioranza e del capo del governo postata da Pierferdinando Casini in tempo reale su Twitter per far vedere a tutti gli italiani che questa volta il vertice si stava tenendo con tutte le persone interessate, e dopo che politici vari utilizzano da tempo il social network per esprimere le loro opinioni, l'ultimo episodio del caso vede coinvolti il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni e il leader dell'Italia dei valori Antonio Di Pietro. I due si sono scontrati tramite rispettivi twit a proposito del concetto di onestà e giustizia, partendo dal caso di alcuni esponenti della regione Lombardia indagati. Sembra che a iniziare sia stato Formigoni che ha accusato Di Pietro di aver sfruttato l'efficenza degli ospedali lombardi per farsi curare. Di Pietro ha risposto dicendo che saranno gli elettori a giudicare, sottintendendo che gli scandali giudiziari della Regione influiranno sulle scelte elettorali. Poi è andato giù nei dettagli, dicendo che la Procura ha ipotizzato che in regione esista un sistema Pdl-Lega nelle vicende correttive. Formigoni ha replicato che si tratta del caso isolato del comune di Cassano d'Adda e non della Regione. Non è finita così, perché dal twitter di Roberto Formigoni qualche ora dopo  pè artito questo messaggio: “Se Di Pietro è onesto, e sottolineo se, tolga immediatamente l’appoggio alle amministrazioni di centrosinistra indagate per corruzione”. Di Pietro ha perso la pazienza e ha replicato che la sua onestà è nei fatti e negli atti giudiziari: quella di Formigoni è tutta da dimostrare. Noi non siamo dentro a giunte inquisite, ha concluso. Il presidente della Regione però non ha voluto chiudere così la faccenda e ha lanciato un ultimo twit: “Ah sì? Giurate di non essere in giunte inquisite? Giurate e domani sarete sputtanati”. Al momento Antonio Di Pietro non ha più reagito, ma per una giornata twitter si è trasformato in uno di quegli infuocati dibattiti televisivi conosciuti da sempre. Che i social network stiano ormai rubando lo spazio anche alla televisione? I social network, e Twitter in particoalrre sono ormai l'ultima frontiera della comunicazione: poche parole precise, in tutto si hanno a disposizione 140 caratteri, per parlare di sé ed esprimere le proprie opinioni.