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SCENARIO/ 1. La Grande Coalizione? La scorciatoia di Pd e Pdl per non decidere

Silvio Berlusconi (Infophoto) Silvio Berlusconi (Infophoto)

Credo che sia difficile per motivi anagrafici. Non solo, su di lui non c’è la stessa unità che c’è invece sull’attuale Presidente del Consiglio.

 

Tornando ai partiti, se il bivio è quello che lei descriveva prima, rischiano di rimanere in una posizione di stallo?

 

Di certo non è facile prendere una decisione. Bisognerebbe reinventarsi, anche se è più comodo cercare di guadagnare tempo. Il Pdl prosegue con i suoi riti e i suoi congressi, ma è evidente che la macchina è a terra. Questo partito non è fatto per volare attorno al 20%. In più non si può più contare sul travaso della Lega. Ai tempi dell’“asse del Nord” ci si sosteneva a vicenda: quando scendeva uno, l’altro faceva il pieno.

 

Torniamo quindi all’ipotesi del diversivo: parlare di Grande Coalizione oggi per lo meno dà l’idea di una ripresa di iniziativa politica?

 

Direi di sì. Si apre un cantiere dall’incerto futuro in un momento in cui si sa che molto probabilmente le elezioni amministrative andranno male. Non sarà una tornata decisiva, ma è difficile pensare di recuperare. L’alleanza con la Lega, a meno di qualche miracoloso passo indietro, la darei poi per conclusa.

 

E se a sbloccare la situazione ci pensasse la discesa in campo di un ministro tecnico? Di Passera ormai parlano tutti.

 

Di Monti abbiamo detto. Riguardo a Passera, tutto può essere. Se però vuole costruirsi un percorso deve iniziare a darsi da fare. Un anno non è poi un tempo così lungo e finora è stato piuttosto ordinario e grigio. Se continua così, potrebbe superarlo anche la Fornero…

(Carlo Melato)

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COMMENTI
02/03/2012 - governare di questi tempi è rischioso (Fabrizio Terruzzi)

governare di questi tempi è rischioso, il Pasok in Grecia insegna: precipitato da oltre il 30% all'8% anche se le colpe della situazione non erano affatto sue. Quando si devono solo imporre sacrifici è molto più comodo lasciare fare a Monti o a chi per lui. Così ci si può godere i pingui rimborsi elettorali in santa pace, senza nulla rischiare. Se ne potrà riparlare quando ci saranno tesoretti da distribuire.