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Politica

ELEZIONI GENOVA/ Pierluigi Vinai è il candidato del centrodestra contro Marco Doria

Il prossimo 6 maggio a Genova la corsa per la poltrona di Sindaco sarà tra Marco Doria (centrosinistra) e Pierluigi Vinai (centrodestra), che ha sciolto oggi le sue riserve

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Il prossimo 6 maggio a Genova la corsa per la poltrona di Sindaco sarà tra Marco Doria e Pierluigi Vinai. Il primo ha vinto la sfida delle primarie del Partito democratico, battendo la concorrenza di Marta Vincenzi (Sindaco ancora in carica) e della senatrice Roberta Pinotti. Doria, inoltre, a differenza delle sue due avversarie, proviene da Sinistra ecologia e libertà (Sel) e non dal Partito democratico. Come era già successo a Milano con Giuliano Pisapia (che aveva battuto la concorrenza di Stefano Boeri) il partito di Nichi Vendola si era quindi imposto su quello di Pierluigi Bersani. Pierluigi Vinai, invece, ha sciolto oggi le sue riserve, dopo essere stato individuato venerdì dal Popolo delle libertà quale possibile candidato. Vinai, vicepresidente della Fondazione Carige (Cassa di risparmio di Genova) e segretario dell’Anci (Associazione nazionale dei comuni italiani) Liguria, si presenterà con una lista civica indipendente che verrà sostenuta dal Pdl.  Il coordinatore cittadino del partito, Giandomenico Barci, ha spiegato che la scelta è ricaduta su Vinai per cercare di portare un cambiamento che possa ridare slancio al capoluogo ligure. Nel centrodestra non ci sono state dunque primarie per la scelta del candidato, cosa che invece aveva proposto l’ex ministro Claudio Scajola, uno dei leader liguri del partito guidato da Silvio Berlusconi. Se Vinai non avesse accettato la candidatura, probabilmente il Pdl avrebbe dovuto scegliere tra uno dei suoi consiglieri comunali. In questo senso, le indiscrezioni puntavano su Lilli Lauro, molto vicina a Sandro Biasotti, ex governatore della Liguria.

Sull’altra sponda politica, lo strumento delle primarie ha probabilmente punito la scelta del Partito democratico di presentarsi con due candidati (Marta Vincenzi e Roberta Pinotti), che potrebbe aver influito sulla dispersione del voto, oltre alle critiche piovute sull’attuale sindaco dopo l’alluvione che aveva colpito la città, causando anche alcune vittime tra gli abitanti. Dai cittadini arrivarono accuse di scarsa informazione sul disastro che stava per verificarsi e di scarsa prevenzione.