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SOLDI AI PARTITI/ Il no di Pdl, Udc e Pd: contro l'abolizione del finanziamento pubblico

I segretari di Pdl, Pd e Udc dicono no all'abolizione del finanziamento pubblico dei partiti. Vincerebbero le lobbies, avvertono. Il testo della legge per i fondi pubblici

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Finanziamento pubblico ai partiti: i tre segretari dei partiti che sostengono il governo, e cioè Alfano (Pdl), Bersani (Pd) e Casini (Udc-Terzo Polo) concordi nel dire no all'abolizione. Senza i fondi pubblici ai partiti ci troveremmo davanti a un errore drammatico, hanno detto, che metterebbe la politica nelle mani delle lobbies. I tre segretari politici hanno rilasciato il commento unanime al termine della loro relazione alla legge sulla trasparenza dei partiti. Finanziamenti sempre di più nell'occhio dei cicloni dopo i casi della Margherita e della Lega Nord, i cui tesorieri sono indagati per essersi impossessati dei fondi di partito per uso personale o per favorire determinati membri dei loro partiti. Davanti a quella che è ormai una vera e propria sollevazione popolare contro l'uso dei soldi pubblici da parte dei partiti, Alfano, Bersani e Casini dicono però di no. "Cancellare del tutto i finanziamenti pubblici, destinati ai partiti - già drasticamente tagliati dalle manovre finanziarie del 2010/2011- sarebbe un errore drammatico, che punirebbe tutti allo stesso modo (compresi coloro che in questi anni hanno rispettato scrupolosamente le regole) e metterebbe la politica completamente nelle mani di lobbies, centri di potere e di interesse particolare" scrivono i tre nella loro relazione unitaria alla proposta di legge presentata dai tre partiti. Firmatari proprio i segretari di ciascuno di essi. La strada su cui intervenire rapidamente, aggiungono, è quella di regole certe che garantiscano la trasparenza e il controllo sui bilanci nell'ambito del finanziamento pubblico dei partiti. Già ieri Pierluigi Bersani aveva avvisato dei rischi che si corrono con l'anti politica (ill riferimento era al Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo che appare nei sondaggi sempre più in aumento rispetto ai partiti tradizionali): l'anti politica, aveva detto, se non la contrastiamo ci spazzerà via tutti. La Commissione affari costituzionali della Camera dei deputati sta discutendo diverse proposte di legge di attuazione dell'articolo 49 della Costituzione. E' previsto arrivino all'assemblea nel mese di maggio.