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BEPPE GRILLO/ L'ex comico: sulla Lega processo mediatico, la terza forza politica siamo noi (video)

Con lo scandalo che ha travolto la Lega e con la conseguente emorragia di voti che gli analisti danno per certa, ecco spuntare Beppe Grillo, che raccoglierà i voti persi dal Carroccio 

Foto: InfoPhoto Foto: InfoPhoto

Con lo scandalo che continua a travolgere la Lega e con la conseguente emorragia di voti che gli analisti danno per certa, ecco spuntare Beppe Grillo e il Movimento 5 Stelle. Secondo i sondaggisti sarà proprio lui a raccogliere i consensi che il Carroccio inevitabilmente perderà, portandosi così pericolosamente alle spalle di Pd e Pdl, con la possibilità di trasformarsi tutto a un tratto nella terza formazione politica del Paese. Lo stesso Grillo aveva ribadito il concetto durante un comizio a Marina di Carrara per sostenere il candidato sindaco del Movimento:  «Ora avete l'alternativa al Pd e al Pdl, siamo noi la terza forza politica del Paese: adesso potete veramente mandarli tutti a casa, hanno tutti la prostata», ha detto, spiegando che «la verità è che i partitini hanno paura. C'è un vento pazzesco e loro lo sentono. Lo chiamano antipolitica ma tremano». Grillo è invece tornato sullo scandalo della Lega durante l’intervento a Genova, spiegando a sorpresa che «quello sulla Lega è un processo mediatico, ma il movimento dovrebbe essere processato per altri motivi. Come Credieuronord». Poi, a margine del comizio, Grillo ha commentato la foto apparsa sui giornali che ritrae il camper del movimento parcheggiato in strada contromano. Il comico afferma: «Ma non sarà mica questa la notizia, non hanno coraggio di confrontarsi con le nostre idee». E ancora: «Avete una scelta adesso: o un salto nel buio con questi ragazzi oppure un suicidio assistito con quelli che ci governano oggi». Proprio con il suo camper, spiega il leader del Movimento 5 Stelle, «sto girando le piazze. Non ci danno gli spazi e, quando lo fanno, sono sempre più piccoli. Dobbiamo raccogliere le firme per fare i comizi. Noi, che non abbiamo neanche rimborsi elettorali». «Il movimento è candidato, - ha detto ancora Grillo - ha contro tre figure che dicono cose straordinarie, cioè lo stesse». «Basta con queste parole, non l'hanno capito che sono finiti?!», conclude Grillo. Resta ora da vedere se davvero quanto annunciato dai sondaggi si trasformerà effettivamente in voti.