BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

IL CASO/ Del Turco: Formigoni? Hanno eliminato anche me quando ho toccato la sanità...

Pubblicazione:lunedì 23 aprile 2012

Ottaviano Del Turco (Infophoto) Ottaviano Del Turco (Infophoto)

Un motivo c’è: la sanità rappresenta l’80% del bilancio di una regione. Per questo le indagini si concentrano su questo ambito, anche se in futuro prevedo che in parte si sposteranno sulla raccolta rifiuti. 
Dico questo perché, a mio avviso, non c’è un rapporto tra la collocazione politica di Vendola o di Formigoni e le inchieste. Ma il buon governo della sanità, che nel caso di Formigoni è innegabile, impedisce a certi sistemi di potere di esercitare la propria attività in totale autonomia. Di conseguenza si cerca di sostituire chi fa le regole. 

Mi scusi, quali sistemi di potere?

Non è ancora chiaro chi ci sia dietro, ma vedo un diffuso desiderio di commissariare l’attività più importante che è in mano alle regioni. In molti fingono di non ricordare, ma nel mio caso quell’inchiesta fece cadere una Regione e un governo nazionale democraticamente eletti. Oggi, a giudicare da quanto leggo sui giornali e dalle cadenze di questa campagna mediatica, dico che la vicenda lombarda procede verso un finale già scritto. 

Cosa intende dire?

Formigoni ricorda, giustamente,  di non essere indagato e di non aver ricevuto avvisi di garanzia. Quello che è accaduto in questi mesi, però, costituisce evidentemente un’attività preparatoria. 
Non serve che lo spieghi io a Formigoni, perché è una persona intelligente e lo sa benissimo.

Secondo lei è in arrivo un avviso di garanzia per il Presidente della Regione?

Mi auguro di no. Non voglio che il popolo dei presidenti di regione diventi un popolo di indagati, anche se in questo Paese, ormai tutti i sindaci sono pronti, una volta eletti, a essere indagati per abuso d’ufficio. Detto questo è chiaro che la grande stampa ci sta puntando. Si prepara a dire “noi l’avevamo detto”... 

Insiste a coinvolgere la stampa. 


< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >

COMMENTI
25/04/2012 - che vergogna (luisella martin)

Ieri sera a Matrix il vicedirettore del giornale Repubblica continuava a chiedere a Formigoni di produrre il suo estratto conto bancario per dimostrare di essersi pagato le ferie da solo. A me venivano i brividi, perchè mi pareva di essere in un tribunale del popolo a Parigi, durante la Rivoluzione Francese. Dunque si sospetta di reati, di immoralità una persona, la si accusa pubblicamente e poi le si chiede di provare la sua innocenza;sarebbe come affermare che Alberto Stasi,non potendo provare la sua innocenza,era colpevole;ovvero che poichè non posso dimostrare di essere una moglie fedele, allora sono un'adultera e mio marito può ripudiarmi... Il caso di Enzo Tortora non ha insegnato niente?Siamo forse tornati agli albori dell'inquisizione,quando si poteva processare una persona, accusandola di eresia anche senza testimoni attendibili?