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IL CASO/ Del Turco: Formigoni? Hanno eliminato anche me quando ho toccato la sanità...

Pubblicazione:lunedì 23 aprile 2012

Ottaviano Del Turco (Infophoto) Ottaviano Del Turco (Infophoto)

Certo, perché questo è uno degli aspetti più grotteschi della giustizia italiana. Qualunque carta nasca da un’inchiesta finisce automaticamente sui giornali. Credo che sia un cortocircuito da denunciare, anche se dire queste cose significa essere accusati di ledere il diritto di informazione e ostacolare l’attività inquirente della magistratura. A mio avviso, comunque, il giudice che conduce le indagini deve essere ritenuto responsabile delle fughe di notizie, perché non conoscono molti giornalisti che scassinano i cassetti delle procure…

Tornando a Formigoni, cosa gli consiglierebbe se venisse indagato?

Non posso consigliargli di fare come me, perché il mio caso è molto diverso e fui obbligato alle dimissioni. Anzi, le dirò di più, fu chiarissimo fin dal principio che se non mi fossi dimesso avrei passato ancora molto tempo dietro le sbarre. 
Detto questo, mi auguro che, proprio a partire da Vendola e Formigoni (due casi molto diversi sia per il tipo di accuse, che per la loro storia politica) si ripristini un dettato costituzionale: l’avviso di garanzia non costituisce né una prova, né una condanna. Dopodiché si facciano i processi, e in fretta. Davanti alle condanne nessuno può esimersi dal fare passi indietro. 
Certo, non ho molte speranze, perché questo è il Paese nel quale il Parlamento vota l’arresto di un proprio membro anche se poi si scopre che il Tribunale del Riesame giudica quell’arresto illegale, ingiusto e inutile. 

Un’ultima cosa, in questi quattro anni cosa l’ha tenuta in piedi?

In realtà non glielo so dire, ho maturato una forza che sta stupendo anche me. Forse sono talmente convinto dell’assurdità delle accuse da non potermi permettere di mollare, anche perché presto la verità sarà chiara a tutti.  
Vede, hanno sconfitto Berlusconi, non con la politica, né con i voti in Parlamento, ma con gli scandali. E pensano  di replicare questo schema con le amministrazioni locali. Per questo le dico, che di fronte al “burlesque della giustizia” io resto ai posti di combattimento...

(Carlo Melato)



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COMMENTI
25/04/2012 - che vergogna (luisella martin)

Ieri sera a Matrix il vicedirettore del giornale Repubblica continuava a chiedere a Formigoni di produrre il suo estratto conto bancario per dimostrare di essersi pagato le ferie da solo. A me venivano i brividi, perchè mi pareva di essere in un tribunale del popolo a Parigi, durante la Rivoluzione Francese. Dunque si sospetta di reati, di immoralità una persona, la si accusa pubblicamente e poi le si chiede di provare la sua innocenza;sarebbe come affermare che Alberto Stasi,non potendo provare la sua innocenza,era colpevole;ovvero che poichè non posso dimostrare di essere una moglie fedele, allora sono un'adultera e mio marito può ripudiarmi... Il caso di Enzo Tortora non ha insegnato niente?Siamo forse tornati agli albori dell'inquisizione,quando si poteva processare una persona, accusandola di eresia anche senza testimoni attendibili?