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LETTERA/ Come si sconfigge l’indignazione e l’antipolitica?

Pubblicazione:domenica 29 aprile 2012 - Ultimo aggiornamento:lunedì 30 aprile 2012, 18.51

Immagine d'archivio (Infophoto) Immagine d'archivio (Infophoto)

Proliferazione delle leggi

Tanto più numerose sono, tanto più difficile diventa osservarle. Mentre per chi deve rispettarle la proliferazione rappresenta un onere, per chi le deve far rispettare aumenta il potere discrezionale. Poiché è impossibile applicare tutte le norme, al fariseo di turno toccherà scegliere quali leggi far valere e nei confronti di chi. Nessun finanziere potrà mai controllare tutte le aziende e anche all’interno di un’azienda diventa molto difficile verificare l’applicazione di tutte le norme in vigore. Molte leggi nate per combattere la corruzione finiscono, con il loro proliferare, per diventare un significativo ostacolo alla legalità. Come si fa ad ottenere 35 autorizzazioni per ampliare un’attività commerciale? Come si fa a mettere d’accordo la Regione, il Comune, i vigili del fuoco, la finanza, l’ispettorato del lavoro? Come se non bastasse occorre procurarsi anche tutte le certificazioni per l’igiene, per la sicurezza, perl’antimafia. Se per caso trovassero che oggi è tutto regolare potrebbero sempre chiedere la prova di tutti i vari adempimenti degli ultimi 3 o 5 anni prima.

La proliferazione delle leggi rappresenta una grande opportunità per i farisei e per quanti vogliono conservare privilegi, ma rappresenta un costo pesantissimo per chi vuol produrre ricchezza.

Non si può sapere

Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, dice un famoso proverbio. Quando non si vuole ottenere un determinato risultato, ad esempio allineare le retribuzioni dei parlamentari italiani alla media delle retribuzioni europee, basta dimostrare che non esistono validi elementi di comparazione.

Hanno l’impudenza di dirci che non si può fare un paragone perché le realtà sono eterogenee, che non si capisce come si possa fare a cambiare alcune norme perché nessuno sembra titolato a farlo e, colmo dei colmi, che non si può saper quanto guadagna un parlamentare perché dipende dai casi. Così si arriva all’assurdo che coloro che devono amministrare e guidare un Paese non sanno neppure quanto guadagnano! Si crea una commissione per stabilire qual è la media delle retribuzioni europee alle quali conformare gli stipendi italiani e si arriva alla conclusione che non si può trovare alcun riferimento utile.

Di fronte a una miniera di carbone qualcuno può affermare che non si può sapere quanto è il carbone estratto perché non viene pesato. Qualcuno potrebbe sostenere che una stima empirica basata sul numero dei carrelli in uscita e il loro contenuto medio potrebbe fornire una stima attendibile; ma chi vuole sostenere che non si può sapere non si arrenderebbe neppure se fosse collocata una bilancia all’uscita perché direbbe che la bilancia non è attendibile, che gli operai sono distratti, che vi sono delle dispersioni durante il trasporto...


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COMMENTI
26/06/2012 - Ritorno dell'uomo forte (franco colacchi)

Il rischio è che dietro tale indignazione e i sempre più conati di antipolitica, da parte del cittadino, il desiderio sia quello di mandare in Parlamento l'Uomo forte. L'Italia ha già sperimentato gli esiti disastrosi di questa "scelta" (ventennio docet). Il movimento di Beppe Grillo accresce mese dopo mese di percentuale, e nel pdl ancora si è fermi su chi sarà il nuovo leader... sembra proprio che il centrodestra vada a cercarsela la sconfitta. Speriamo di no.

 
29/04/2012 - Luoghi di vita, ma dove? (Giuseppe Crippa)

Ringrazio Pietro Davoli per il suo contributo molto articolato al dibattito sull’ “antipolitica” ma non condivido alcune delle sue argomentazioni. L’obbligatorietà dell’azione penale, per esempio, è un valore che discende dal principio costituzionale che tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge, e tale resta nonostante i comportamenti di certa magistratura e, più ancora, di certa stampa. Ma è la sua proposta - creare o partecipare a luoghi di vita che possano poi contribuire a riformare le leggi - che mi interessa: peccato che se è difficilissimo farlo dentro istituzioni come i partiti è del tutto impossibile dentro certi movimenti che al loro interno democratici non sono.