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Politica

IL CASO/ Cacciari: la Fornero non è legittimata a parlare di famiglia e nozze gay

Il ministro del Welfare, Elsa ForneroIl ministro del Welfare, Elsa Fornero

Con la scarsa esperienza politica che la professoressa Fornero ha già dimostrato in diverse occasioni.

 

Quindi il governo Monti ha ben altro da fare che rilasciare dichiarazioni sulle coppie gay?

 

Certamente sì. Tutti i temi che riguardano la famiglia sono importantissimi, sono le cose decisive per il nostro Paese, come sempre quando si entra nelle questioni di frontiera tra l’etica e la politica. Il governo Monti però non è neanche culturalmente legittimato ad affrontare temi di questo genere.

 

Posto che il compito di risolverli non spetta al governo Monti, in che modo sarebbe possibile trovare un consenso che accomuni l’anima cattolica e quella laica del nostro Paese?

 

Al momento è del tutto impossibile. Penso che ci si debba affidare a un gioco di maggioranze e minoranze, come probabilmente sarà inevitabile che accada. Un accordo consensuale mi pare ancora più difficile che per temi già delicatissimi come il divorzio e l’aborto. Il mio auspicio è che si arrivi a una decisione attraverso un effettivo dibattito e un’effettiva discussione pubblica. Alla fine però si deciderà attraverso il voto, su questo non c’è dubbio alcuno.

 

Una mediazione è un’utopia?

 

Sì, su materie di questo tipo una mediazione etico-culturale è impossibile. E’ però possibile la discussione, che è fondamentale e non deve essere soltanto formale. Anche se si arriva a una decisione attraverso il meccanismo del voto, inevitabile in democrazia, ma dopo un confronto serio e rispettoso delle diverse ragioni, questa non sarà forma bensì sostanza.

 

Quali obiettivi politici ritiene invece che possa proporsi l’attuale governo tecnico?

 

Mi auguro che il governo Monti possa creare le condizioni affinché dopo le elezioni del 2013 si possa dare vita a una vera coalizione. Quest’ultima può essere l’unica salvezza per il nostro Paese. Se invece dopo le elezioni del 2013 ci saranno ancora un centrosinistra contro un centrodestra vecchia maniera, l’Italia sarà definitivamente rovinata. Spero quindi che il governo Monti possa creare le condizioni affinché dopo il 2013 possa realizzarsi un’esperienza di vera coalizione politica. Se questo non avverrà saremo condannati a rivedere il brutto film del 2006 e del 2008.

 

(Pietro Vernizzi)

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