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IL CASO/ Cacciari: la Fornero non è legittimata a parlare di famiglia e nozze gay

Pubblicazione:giovedì 17 maggio 2012 - Ultimo aggiornamento:lunedì 21 maggio 2012, 10.59

Il ministro del Welfare, Elsa Fornero Il ministro del Welfare, Elsa Fornero

L’ex sindaco di Venezia, Massimo Cacciari, “bacchetta” il ministro del Welfare, Elsa Fornero, per la sua uscita sulle unioni omosessuali. “Se io fossi stato al posto della professoressa Fornero, avrei evitato di fare delle dichiarazioni di qualsiasi tipo sulle coppie gay – sottolinea il filosofo intervistato da Ilsussidiario.net -. Di tutto ha bisogno questo esecutivo, fuorché di intervenire sulla famiglia, sulla fede, sulla ragione e sulla Costituzione. Il governo Monti non è neanche culturalmente legittimato ad affrontare temi di questo genere”. Intervenendo a Montecitorio al convegno “E’ possibile un’alleanza italiana per la famiglia?”, la Fornero aveva rimarcato come oggi le “famiglie si facciano e si disfino, mentre quelle tradizionali neppure si formano. Le coppie di fatto chiedono di essere considerate famiglie. Ci sono coabitazioni di persone dello stesso sesso che chiedono di essere riconosciute come famiglie. E io non posso dimenticare di essere ministro anche delle pari opportunità”.

 

Posto che la Costituzione definisce la famiglia come la "società naturale fondata sul matrimonio", il compito di modificarla può essere raccolto da un governo tecnico o deve spettare esclusivamente alla politica?

 

Il governo Monti non solo non modificherà la Costituzione, ma non cambierà nulla di sostanziale per quanto riguarda la famiglia. Quest’ultimo è un problema che andrà ben oltre non dico questo, ma anche il prossimo governo. Soprattutto in Italia, trovare un accordo sociale e culturale su temi di questo tipo richiederà un dibattito politico per i prossimi decenni.

 

Perché allora la Fornero si è pronunciata su una questione così delicata?

 

La Fornero è un libero battitore e l’ha già fatta diverse volte fuori dal vaso. Se io fossi stato un ministro di questo governo, in questa situazione, al posto della Fornero non avrei fatto delle dichiarazioni sulle coppie gay. Mi pare che di tutto abbia bisogno questo governo, fuorché di affermazioni sulla famiglia, sulla fede, sulla ragione e sulla Costituzione. Per funzionare, il governo Monti deve pensare ai fondamentali economico-finanziari, lasciando da parte qualsiasi altro argomento. Ogni intervento di diversa natura metterà inevitabilmente il governo in rotta di collisione con questa o con l’altra forza politica. Meglio quindi se risolvere i problemi finanziari del Paese e non si occupa d’altro: questo è ciò che può fare e che rappresenta il suo mandato.

 

Come si spiega dunque l’uscita del ministro del Welfare?


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