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Politica

SCENARIO/ Montezemolo e la "fenice" che fa rinascere Forza Italia

Silvio Berlusconi e Luca Cordero di Montezemolo (Infophoto)Silvio Berlusconi e Luca Cordero di Montezemolo (Infophoto)

Rossi è un economista liberista che ha lasciato il Pd. Romano è stato direttore della fondazione dalemiana ItalianiEuropei per diventare blairiano e distaccandosi quindi dal dalemismo socialdemocratico. Calenda rappresenta l’anima manageriale (ora è dg dell’Interporto campano) con un passato nella Confindustria di Montezemolo. Non è l’unico in Italia Futura. A curare lo sviluppo territoriale di quello che solo fino a pochi mesi fa veniva definito un mero think tank è Simone Perillo, master alla London School of Economics, poi vicedirettore Affari internazionali di Confindustria e segretario generale della Fota (Formula One Teams Association). Insomma, un perfetto ferrarista-montezemoliano.

Come il vertice di Italia Futura Lombardia, dove dalla scorsa settimana c’è un comitato promotore che vede alla testa Alberto Fontana, nel cda di Telethon, esponente del volontariato no profit e cattolico, e come coordinatore organizzativo un partner dello studio legale Carnelutti che si occupa di fusioni e acquisizioni. Il coordinatore si chiama Nicolò Bastianini, in passato nella Gioventù liberale, poi capo degli affari legali e societari del comitato organizzatore di Italia ’90. Insomma, un proto montezemoliano doc.

Il comitato lombardo è emblematico dello spazio d’azione e di reclutamento dei montezemoliani. Al momento tra i promotori spicca Sergio Scalpelli, direttore delle relazioni istituzionali di Fastweb, che si occuperà in particolare di Milano. A presidiare Cremona è invece Roberto Maria Dall’Olmo, consulente di uno studio legale. Sono di Monza invece Romano Perissinotto, ceo per il Sud Europa di Pr Capital Management, fondo di investimento di diritto anglosassone di venture capital, e l’imprenditore Marco Colombo. Como è seguita dall’ex segretario provinciale del Pd, Luca Corvi. Un altro ex confindustriale ha il compito di diffondere il verbo liberale e liberista di Montezemolo a Bergamo: si chiama Gianmarco Gabrieli, è del ‘74, su Twitter si definisce “imprenditore di Green Cloud al Kilometro Rosso, passato nei giovani di Confindustria, appassionato di politica costruisco I’ItaliaFutura”. I dalemiani mormorano sempre più.

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COMMENTI
21/05/2012 - Antipolitica (Alberto Consorteria)

Intanto l-Antipolitica berlusconiana riversa i suoi voti su Grillo, e conquista Parma. Grillo è il vero antipolitico. Ma lo era anche Berlusca.