BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

SCENARIO/ Feltri: "Berlusconi, lascia perdere"

Vittorio Feltri e Silvio Berlusconi (Infophoto) Vittorio Feltri e Silvio Berlusconi (Infophoto)

Non ha ancora fatto niente, quindi è difficile dare un parere. Quando sposerà la politica, fonderà un partito e avrà un programma lo valuteremo. Nessuno ha capito infatti se vuol davvero scendere in campo, con quali forze e, soprattutto, per fare cosa…

Passando ai guai del Carroccio, secondo lei la “nuova Lega” di Maroni potrà tornare a essere un alleato per il Pdl? 

Sinceramente credo che sia molto difficile. Non solo, mi aspetto una scissione interna, portata avanti dai veneti. La Lega veneta ha infatti voglia di camminare per conto suo, non ha avuto scandali e ha ottenuto buoni successi elettorali. Tanto è vero che Tosi ha dovuto lottare per imporre la sua lista, rischiando addirittura di essere espulso. 
La Lega lombarda e quella piemontese rischiano di essere solo un peso, Maroni compreso.

In questo quadro, come si mette il cammino di Monti da qui al 2013?

Per ora gli italiani hanno visto sventolare minacciose le forbici, senza che ci siano stati veri tagli. Solo tasse. Questo ha creato disorientamento tra gli elettori, soprattutto quelli di centrodestra, che avevano sentito discorsi completamente diversi. A questo punto il governo completerà la legislatura, ma si arriverà alla scadenza senza che i partiti abbiano cambiato la legge elettorale. Il fatto è che se non ci mettono mano, non riesco a immaginarmi qualcosa di molto diverso rispetto a un gran “casino”. 
Se i partiti non si rifondano Grillo può arrivare anche al 30%. Dopodiché mi piacerebbe sapere cosa potrebbe farsene di un risultato simile all’interno di un sistema che non funziona.

Direttore, ma se dovesse sentire Berlusconi in questi giorni che consiglio gli darebbe? 

Gli darei la mia opinione, del tutto personale. Lascia perdere, visto e considerato che non si riesce a cambiare niente. Tirati fuori dal mucchio e lascia andare la politica per la sua strada.
D'altra parte, può sempre mettersi alla finestra e dare un’occhiata…

(Carlo Melato) 

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
25/05/2012 - Feltri ha ragione B stia agli eventi (Carlo Cerofolini)

Feltri ha perfettamente ragione, inutile cercare di cambiare le cose fino a che avremo una Costituzione obsoleta; quindi Berlusconi stia alla finestra perché la situazione è magmatica e quindi l'imprevisto, che porta il cambiamento, può benissimo essere dietro l'angolo. "Rien de zèle", per dirla con Tayllerand.