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PRESIDENZIALISMO (?)/ Pasquino: Bersani, lascia perdere il Porcellum

Pubblicazione:martedì 29 maggio 2012

Pierluigi Bersani (Infophoto) Pierluigi Bersani (Infophoto)

Sicuramente i due principali partiti, Pdl e Pd. Un sistema di questo tipo dovrebbe infatti incoraggiare la convergenza sul partito più grande di ogni schieramento. In questo modo il fenomeno Grillo verrebbe in parte disinnescato, a meno che il leader del Movimento a 5 Stelle non voglia contrattare un accordo con il centrosinistra e il centro di Casini perderebbe il suo potere di kingmaker, dovendo scegliere una volta per tutte tra destra e sinistra.

C’è chi dice che comunque i tempi per mettere in cantiere una riforma di questo tipo non ci sono più. 

Non credo che sia vero, abbiamo davanti quasi nove mesi di lavoro. Bisognerà vedere se il Pdl ha già uno schema sufficientemente dettagliato, nei quali sono già indicati gli articoli della Costituzione sui quali intervenire. La scusa comunque non regge.

Da ultimo, il passaggio da un Capo dello Stato che ha un ruolo terzo a un presidente "di parte" eletto direttamente può essere traumatico? Lo stesso Berlusconi ha lasciato intendere che potrebbe partecipare alla corsa.  

Che il Cavaliere sia una figura divisiva è risaputo, a prescindere dal tipo di sistema. In un quadro come quello che abbiamo descritto, se dovesse ottenere quella carica, dovrebbe comunque adattarsi all'ipotesi di dover coabitare con un capo del governo a lui opposto politicamente.
Non solo, penso che chiunque in quel ruolo sarebbe “costretto” a comportarsi in maniera responsabile, davanti all’elettorato, al Paese e alla storia. D’altra parte, meglio essere ricordati come una figura che ha garantito le istituzioni e ha migliorato la qualità della nostra democrazia o come un bandito?


(Carlo Melato)



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COMMENTI
29/05/2012 - Presidenzialismo = potere ai due B (Giuseppe Crippa)

I due principali partiti in questo momento raggiungono insieme a mala pena il 45% dei votanti (cioè il 65% degli italiani). Se disegnassero insieme un sistema istituzionale ed una legge elettorale che li favorisca spero davvero che il 70% degli italiani - il 55% dei votanti (cioè il 35% dei cittadini) + il 35% degli italiani costituito dagli attuali non votanti - li punisca come meriterebbero.