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TASSE/ Antonini (Copaff): così cambieremo l’Imu per il 2013

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Queste due modifiche, assieme all’anticipo al 2012, hanno creato tutti i problemi cui stiamo assistendo. Per questo motivo, la Copaff (la Commissione tecnica sul federalismo fiscale) sta lavorando, su incarico del Governo, a una nuova riformulazione dell’Imu per l’anno prossimo, in modo che vengano corrette le attuali distorsioni. Diverse sono le ipotesi allo studio, che convergono però su un punto comune: quello di assegnare l’intero gettito dell’Imu ai Comuni, eliminando la compartecipazione statale sul prelievo statale sulle seconde case e contemporaneamente eliminando le attuali compartecipazioni comunali ai tributi erariali. La modifica deve essere strutturata in modo da rendere razionale l’imposta e nel contempo non creare un buco al bilancio dello Stato.

Per ottenere questo risultato sono possibili tecnicamente diverse soluzioni, che variano da una perequazione interamente orizzontale fra i Comuni, alla modifica, riducendone il carico, dell’Imu sulle imprese compensandolo, totalmente o parzialmente, con una sovraimposta statale sui grandi proprietari immobiliari (con franchigia di esenzione di 1 o 2 milioni di euro). Va considerato infatti che l’Imu ha aumentato, nell’aliquota piena, il carico fiscale sulle imprese: è infatti calibrata sull’assorbimento dell’Irpef sui redditi fondiari, che le imprese non pagavano. In questo modo, gli immobili delle imprese ritornerebbero sotto la pressione fiscale originariamente prevista dall’Ici. Si realizzerebbe quindi anche un fenomeno di fiscal devaluation, spostando il carico fiscale dai patrimoni produttivi a quelli improduttivi, determinando così una spinta alla crescita economica.



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COMMENTI
13/06/2012 - Imu da rettificare con il PSI (antonio petrina)

caro prof.Antonini, imu e PSI sono da ridefinire perchè l'attenuante dell'emergenza non può esimere dal correggere vistosi errori specialmente nel gettito della patrimoniale introdotta che invero darà un gettito sballato ( che già invero l'ifel aveva sollevato nel rapporto 2011 sul quadro finanziario dei comuni a pag.151 seg, ma evidentemente non emendati nello scrivere l'imu,perchè le fonti sono sballate ugualmente ( leggi :dati ag del territorio con le case fantasme!):urgentissimo anche la ridefinizine del PSI per consentire gli investimenti locali non a debito, come sollevato dalla Corte dei conti nel rapporto 2012 e dalla corte costituzionale con la sent n.70/2012

 
12/06/2012 - Ma questa Copaff sta facendo il suo mestiere? (Giuseppe Crippa)

Francamente da una commissione tecnica quale la Copaff mi aspetterei innanzi tutto una drastica semplificazione delle modalità di calcolo (attualmente a totale carico dei cittadini!) dell’IMU. Dovrebbero a mio avviso essere i comuni ad indicare a ciascuno quanto gli è richiesto di pagare e semmai sarà il cittadino che ritiene errata l’imposizione a fare ricorso. Vedo invece che il lavoro della commissione punta su aspetti politici fino ad arrivare ad ipotizzare una tassa patrimoniale vera e propria, provvedimento discutibile perché in linea di principio dovrebbero essere tassati soltanto i redditi ed i passaggi di proprietà (cosa che ci si guarda bene dal fare nel caso delle transazioni finanziarie)