BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

EUROZONA/ Monti alla Camera: in arrivo misure per la crescita

Il capo del Governo è intervenuto alla camera dei deputati per fare il punto sulla situazione europea e la crisi. Ha promesso alcune misure per la crescita 

Foto Infophoto Foto Infophoto

Il capo del Governo Mario Monti ha parlato alla camera dei deputati, intervenendo sul tema della crisi economica e dell'Unione europea. Negli ultimi giorni infatti molti interventi di autorevoli rappresentanti internazionali hanno evocato lo spettro di una crisi difficilmente risolvibile, arrivando a dare un limite di tempo di tre mesi per salvare l'euro. Non solo, anche il presidente degli Stati Uniti ha attaccato l'Europa definendola responsabile della crisi che colpisce anche il suo Paese e incapace di affrontare riforme serie. In questo senso Monti ha ammesso che l'Europa sta attraversando una fase intensa e cruciale. Il prossimo G20, che si terrà in Messico, ha detto, si concentrerà proprio sulla situazione europea. L'Italia, ha spiegato, per far fronte alla crisi ha preferito fare da sola senza chiedere aiuti ad altri partner europei. Nonostante ciò, Monti si dichiara "sereno" per quanto riguarda l'Italia: "Siamo molto sereni per il modo in cui l'Italia oggi si presenta nel quadro internazionale e ai mercati internazionali" ha detto, aggiungendo che  "se si vogliono avere risultati nei Consigli europei che corrispondano ai nostri interessi, bisogna cercare di costruirli passo passo in una situazione europea complicata e in una situazione italiana adeguatamente rafforzata rispetto ai mesi scorsi. Dobbiamo essere consapevoli delle sfide ma anche del lavoro che in queste Aule, nel governo e nel Paese è stato fatto in questi mesi". Ha quindi promesso nuove misure per la crescita, "un piccolo concentrato di misure". Ha chiesto ai parlamentari che saranno chiamati a valutarlo di tenere presente che prima di ottenere dei risultati ci vuole del tempo. Ha poi smentito di aver parlato al telefono con il cancelliere tedesco Angela Merkel, una telefonata che era stat definita di contrasto tra i due leader. E sul tema europeo, Monti insiste sugli eurobond, definiti anche stability bond o il 'redemption fund'  provvedimento che la Germania ha sempre osteggiato. Non dovranno per forza entrare in vigore questo mese ha detto, ma bisogna continuare a discuterne per poterli mettere in cantiere per il futuro.