BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Politica

UNIONI GAY/ Fioroni (Pd): caro Bersani, non si gioca coi valori

Giuseppe Fioroni (Infophoto)Giuseppe Fioroni (Infophoto)

Io intendo semplicemente far sì che diritti civili e matrimoni gay siano due cose diverse, eutanasia e accanimento terapeutico altre due cose diverse e impedire che si crei una strumentalizzazione che trasformi posizioni personali in posizioni di fatto non tollerabili dall'andamento del sistema.

 

Cosa ne pensa di quanto ha detto Roberto Formigoni su Twitter, che i cattolici  del Pd dovrebbero lasciare il partito dopo le parole di Bersani?

 

Penso che ciascuno di noi sappia bene che queste non sono battaglie ideologiche o da fare su posizioni contrapposte. Io credo che vada perseguito il bene comune; questo vuol dire realizzare una posizione che tuteli i diritti civili di chi convive, e soprattutto dei dritti negoziabili, e che non parli dei matrimoni gay e di eutanasia. Credo che questa  sia la posizione che onestamente mi sento di difendere.

 

Una posizione che però sembra essere in contrasto con quella di Bersani.

 

Ho deciso questa ferma presa di posizione per impedire il solito refrain di una campagna elettorale attestata su posizioni lontane dal vero, dando la sensazione cioè che non si possa essere da cattolici nel Pd perché le posizioni del Pd sono altre. Sarebbe un errore. Credo e mi auguro sia la posizione che vorrà assumere Bersani. 

 

Ha ricevuto da lui qualche commento, qualche reazione?

 

No, al momento no.

 

Ritiene che come già accaduto in passato sul tema dei valori non negoziabili ci potrà essere in futuro una posizione trasversale unitaria dei cattolici nei vari schieramenti?

 

Credo che su queste tematiche non ci debba essere uno schieramento trasversale dei cattolici. Queste infatti  sono temi sui quali le famiglie italiane, ognuna di esse, hanno la propria opinione. Credo che temi come la vita e la morte, come la concezione di matrimonio e di famiglia siano affidate alla libertà di coscienza individuale. Libertà che deve esser valida per tutti i cittadini e anche di tutti i parlamentari non solo quelli cattolici.

 

Cambiando argomento, come giudica lo svolgimento del caso Lusi dopo che la Commissione del senato ha dato il via libera al suo arresto?

 

La posizione del Pd è una posizione chiara, netta e trasparente che separa in modo preciso l'uso dei soldi fatto per la politica da quello fatto per appropriazione indebita. 

 

Come giudica invece quanti in questi ultimi giorni parlano di un governo Monti agli sgoccioli?

 

Con la situazione economica dell'Italia, della Spagna e dell'Europa e con la crisi che sta vivendo l'euro è da irresponsabili pensare che il governo Monti debba finire a ottobre. Questo vuol dire chiamare tutte le forze politiche a un surplus di responsabilità perché il governo dovrà prendere delle scelte forti. Ciò impone al governo di fare e fare bene, perché essere messi in condizioni di non fare produce un grave danno. 

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
13/06/2012 - Giustificazione preventiva (Giuseppe Crippa)

Se è vero che per il Pd in questo momento ci sono altre priorità rispetto alle coppie gay e ai matrimoni tra omosessuali non è detto che lo sia altrettanto dopo la vittoria nelle prossime politiche. E l’affermazione di Fioroni che “Temi come la vita e la morte, come la concezione di matrimonio e di famiglia sono affidati alla libertà di coscienza individuale, libertà che deve esser valida per tutti i cittadini e anche di tutti i parlamentari non solo quelli cattolici” mi sembra sia funzionale a giustificare quei parlamentari che in nome della libertà di coscienza decideranno di seguire la disciplina di partito del Pd quando, dopo le elezioni, porterà avanti una legge istitutiva del matrimonio omosessuale.