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DL SVILUPPO/ Bechis: gli 80 miliardi di Monti? Saranno stanziati in 896 anni

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Mario Monti  Mario Monti

Su 80 miliardi di euro per la crescita annunciati con il decreto sviluppo, soltanto uno sarebbe reale. A sostenerlo è il segretario del Pdl, Angelino Alfano, che ha commentato il varo degli aiuti all’economia con le seguenti parole: “C’è un solo miliardo, 79 sono virtuali. Rispondo con un sorriso perché stamattina leggendo i giornali ho visto nelle prime pagine che erano stati stanziati 80 miliardi. Poi leggendo l'articolo ho capito che un miliardo era reale e 79 virtuali, si attiveranno se tutto andrà bene”. Per Franco Bechis, vicedirettore di Libero, “la cifra reale sarebbe ancora inferiore. Per arrivare a 80 miliardi ci vorranno 896 anni”.

 

Bechis, è vero che come dice Alfano c’è soltanto un miliardo reale?

 

No, secondo me ce n’è meno. Basta vedere la relazione tecnica, il calcolo della Ragioneria generale sul costo di ogni norma, dove si parla di 104 milioni su quest’anno, 89,6 milioni sull’anno prossimo, 240 milioni sul 2014. Arriveremo a più di un miliardo nel 2024, per fare 80 miliardi ci vorranno 896 anni.

 

Monti pensa di rimanere in carica così a lungo?

 

Questo non lo so, occorre però tenere conto del fatto che alcune norme del decreto sviluppo si limitano a spostare soldi da un capitolo all’altro. Se ci sono due miliardi di fondi sulle leggi per il mezzogiorno, gli incentivi alle imprese dell’82 e così via, e li spostiamo in un fondo unico per le imprese, quella somma non va considerata perché non aggiunge nulla. E’ possibile che il decreto sviluppo possa muovere cifre un po’ più consistenti attraverso i nuovi strumenti finanziari messi a disposizione dal governo, come le cambiali finanziarie per le piccole e medie imprese e i project bond per le imprese di costruzioni. Interventi che in teoria non hanno costo per le casse pubbliche, ma che potrebbero diventare alternativi ad altri strumenti finanziari come i titoli di Stato, rispetto a cui hanno lo stesso trattamento fiscale, o le obbligazioni, rispetto a cui hanno un trattamento fiscale migliore. In questo modo è possibile quindi che si liberi qualche risorsa in più.

 

E’ indubbio però che gli 80 miliardi tondi facciano il loro effetto …



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