BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

IL CASO/ Magnaschi (Italia Oggi): Formigoni e la "caccia al cinghialone" di stampa (e Berlusconi)

Roberto Formigoni (Infophoto) Roberto Formigoni (Infophoto)

La cosa è piuttosto singolare, ma non mi stupisce. Il nostro è un Paese ideologico anche se le ideologie sono defunte da un pezzo. Viviamo tra anatemi e tabù, di cui nessuno vuole la verifica. 
Roberto Formigoni si è permesso di dimostrare che pubblico e privato possono lavorare insieme per dare un ottimo servizio alle persone e questo in Italia dà scandalo, anche se gli scandalizzati poi vanno a curarsi al San Raffaele. In molte altre regioni c’è una sanità cialtrona che non può nemmeno essere paragonata a quella lombarda, ma questo alla grande stampa non interessa…

Direttore, ma qualche errore l’avrà anche commesso o non ha proprio nulla da rimproverargli?

Formigoni ha fatto un grande sbaglio. Lui è sempre stato uno serio e rigoroso, per intenderci l’opposto di Berlusconi. Chi gliel’ha fatto fare, dico io, di mettersi a indossare camicie hawaiane e giovaniliste all’età di 70 anni? Evidentemente ha sbagliato consulente. Il fatto è che i politici non dovrebbero averne, ma dovrebbero riuscire a rimanere se stessi…

(Carlo Melato)

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
02/06/2012 - Magnaschi esplicito (come Buffon...) (Giuseppe Crippa)

Davvero interessante questa intervista a Pierluigi Magnaschi che non contribuisce certo a fargli trovare degli amici tra i suoi colleghi. Interessante per i contenuti, perché rivela esplicitamente le ragioni per le quali il PD e più ancora il PdL non amino Formigoni, e per il tono insolitamente esplicito: per affermare che Berlusconi, profeta del “partito dell’amore”, odi profondamente qualcuno ci vuole del coraggio. Mi aspetto a breve qualche schizzo di fango (mediatico o giudiziario che dir si voglia) su di lui…