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Politica

STATO-MAFIA/ Il dilemma di Travaglio e dei professionisti del complotto

Bernardo ProvenzanoBernardo Provenzano

Non ci furono in questa vicenda né interferenze né l’indicazione di ipotesi di indagini alternative da seguire da parte del consigliere giuridico Loris D’Ambrosio e dello stesso Napolitano. E tanto meno si è dato corso ad avocazioni, cioè a scippo dell’inchiesta dalle mani del titolare ad opera del superiore. Sia Messineo sia Grasso hanno dichiarato in maniera perentoria di non avere subito pressioni nè di avere fatto degli interventi che fossero collegabili ad esse.

 

Il presidente Napolitano si è limitato a scrivere al procuratore generale della Cassazione, Vitaliano Esposito, solo per chiedere un coordinamento delle indagini. Ma Travaglio non può ignorare che in diverse occasioni in cui il Quirinale (si scrive Donato Marra ma si deve leggere Giorgio Napolitano) ha auspicato, di fronte al CSM, misure e iniziative per assicurare conformità di indirizzo delle procedure previste dall’ordinamento. L’intento è sempre stato di “dissi-pare le perplessità che derivano dalla percezione di gestioni non unitarie delle indagini collegate, i cui esiti possono anche incidere sulla coerenza dei successivi percorsi processuali”. Ma ora siamo al dopo-Mancino.

 

Dopo 4 anni di indagini la Procura di Palermo (Ingroia, Di Matteo, Sava e Del Bene, col dissenso su alcuni punti delle conclusioni di Paolo Guido) ha chiamato sul banco degli accusati per minaccia mafiosa alle istituzioni, l’ex ministro Conso, l’ex capo dell’amministrazione carceraria Adalberto Capriotti, l’euro-parlamentare Giuseppe Gargani, l’ex-capo della polizia Vincenzo Parisi, il vice-direttore delle carceri Francesco di Maggio, gli ex ufficiali dei carabinieri Mario Mori e Giuseppe De Donno, l’ex-generale in pensione Antonio Subranni. Mancino resta accusato di falsa testimonianza. Ma le sue richieste di coordinamento acquistano una maggiore attualità e urgenza perché ormai ad essere sotto tiro è il funzionamento della giustizia nel nostro paese.

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