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RENZI-BERLUSCONI (?)/ Una manovra per “bruciare” il sindaco di Firenze

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In realtà, l’ex premier è alla prese con un problema ben preciso: deve individuare quella figura che possa riunire il centrodestra e rappresentare, contestualmente, un elemento di novità. Ormai è sempre più chiaro che tale figura non possa essere individuata in Alfano. Quindi: o Berlusconi ridiscende in campo, ipotesi non del tutto escludibile, o si cerca qualcun altro; in tale contesto, Diego Volpe Pasini ha pensato che questo qualcun altro possa essere Renzi.  

Dicono che questo Volpe Pasini sia il nuovo “guru” di Berlusconi

Guardi, il berlusconismo è un mondo così variegato che, ogni tanto, qualcuno se ne esce con la sua proposta; del resto, quanti ne abbiamo sentiti, negli ultimi mesi, intestarsi il ruolo di confidente e consigliere fidato di Berlusconi?

Veniamo alle decisioni che, effettivamente, saranno assunte

Mi sembra del tutto improbabile che gente come Gasparri, La Russa, e via dicendo possano fare campagna per lui elettorale per Renzi.

Si parla, infatti, dell’azzeramento dei vertici e della creazione di una serie di liste federate

E' poco credibile. Il centrodestra partirebbe comunque da una situazione di assoluta minoranza. Inoltre, siamo di fronte alla fine di un sistema politico, all’autoconservazione della Casta, alla pervicacia nel non voler impedire gli scandali con le riforme. La gente è stufa di tutto ciò. In tale quadro, le liste civiche dovrebbero essere realmente credibili. Credo che, invece, di fronte all’eventualità della lista animalista della Brambilla, di quella di Sgarbi, o della Santanché, la gente abbia compreso benissimo che si tratterebbe dell’ennesimo bluff di Berlusconi per far correre le stesse persone di sempre sotto insegne diverse. A questo punto, paradossalmente, l’unica soluzione per limitare i danni, potrebbe consistere nel mantenere le cose come stanno. E, magari, nel ricandidarsi.  

E Renzi? Quali sono le sue intenzioni?

Non credo proprio che l’ipotesi gli sia passata minimamente per la testa. La sua partita, attualmente, si giocherà tutta all’interno delle primarie. Proprio per questo potrebbe esser stato fatto circolare il suo nome.

Cosa intende?

Per bruciarlo, accusandolo di intellighenzia col nemico. Attualmente, infatti, potrebbe rappresentare, per Bersani, il concorrente più pericoloso. Alcuni sondaggi danno il segretario vincente, ma con percentuali non particolarmente alte. Se Renzi si attestasse al secondo posto, potrebbe occupare un ruolo nel partito e assumere una visibilità tali da sottrarre al centrodestra ulteriori voti dei moderati. 

 

 

(Paolo Nessi)

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