BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

RENZI-BERLUSCONI (?)/ Sgarbi: un’idea mia per "stanare" Silvio...

Pubblicazione:sabato 23 giugno 2012 - Ultimo aggiornamento:sabato 23 giugno 2012, 9.49

Infophoto Infophoto

No, non gliene frega niente. Sono stato io a porgli il problema, quando gli ho sottoposto l’idea del mio Partito della Rivoluzione, facendogli presente che occorre una formazione con le stesse caratteristiche di contestazione dell’M5S, qualcosa che abbia la medesima capacità di attrazione di quella protesta – che è viva – per impedire a Grillo di rubare voti al centrodestra.

Il suo partito avrebbe queste caratteristiche?

Il Pdl è passato dal 30% al 15%; quel 15% di voti, per ora, non è andato a Grillo, ma è diventato il nulla. Occorre, quindi, qualcuno che proponga un’alternativa compatibile al centrodestra, ma che sia assolutamente libera. Il mio spazio si identificherebbe in quell’area, ma potrebbe prendere voti in libera uscita.

Concretamente, cosa propone?

Una cosa che è la più credile: me stesso. Ovvero, tutto ciò che ho rappresentato in tutti questi anni.  Parto dall’idea che un partito come il Movimento 5 Stelle, che ha il nome di un albergo e che vuole solo distruggere, confligga con una proposta costruttiva fondata sull’Italia della bellezza e della civiltà; e dal fatto che, se si spendono soldi per le pale eoliche, invece che per mettere in sicurezza i  monumenti che rischiano il terremoto, siamo, evidentemente, in presenza di spese sbagliate e di un struttura di governo piena di difetti.

La sua rivoluzione, quindi, in cosa consisterebbe?

Non di certo, per intenderci, nell’eliminare i ricchi per dare le loro sostanze ai poveri. La rivoluzione è nelle cose. È invocata. Consiste nel ribaltare il punto di vista. Ad esempio, non cancellerei i comuni piccoli e i loro sindaci, che hanno un rapporto diretto con i cittadini e il territorio, ma li valorizzerei. Penalizzerei, invece, quelli grandi, spacchettandoli in 6 o 7 circoscrizioni, ciascuna delle quali avrebbe un sindaco. Al contempo, al posto di risparmiare semplicemente su 100 deputati, eliminerei le Regioni.

 

(Paolo Nessi)

 



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.