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Politica

PIANO FAMIGLIA/ Toccafondi (Pdl): vedremo se prevarrà lo statalismo o la sussidiarietà

Gabriele Toccafondi, parlamentare del PdL e membro della Commissione Bilancio della Camera, commenta attraverso una nota diffusa recentemente il cosiddetto Piano Famiglia voluto dal governo

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L’On. Gabriele Toccafondi, parlamentare del PdL e membro della Commissione Bilancio della Camera, commenta attraverso una nota diffusa recentemente il cosiddetto Piano Famiglia voluto dal governo e i fondi destinati alle gestioni comunali per la costruzione di nuove strutture scolastiche, lanciando una proposta: "Meglio aiutare chi vuole aprire nuove strutture o ampliare quelle esistenti, che destinare i fondi previsti per gli asili nido dal Piano Famiglia del Governo, alle gestioni Comunali per la costruzione di nuove scuole che costerebbero sicuramente molto di più”, fa sapere nella nota Gabriele Toccafondi. “Sappiamo che il nostro Paese necessita di più asili, le liste di attesa dei comuni parlano chiaro, ma in questo momento, in cui di risorse ce ne sono sempre meno, occorre spendere con giudizio altrimenti si creeranno aspettative irrealizzabili. Ad esempio – spiega Toccafondi – affidare 400 milioni ai Comuni per costruire nuove strutture quest'anno, significherebbe non avere i fondi per la loro gestione, già dall’anno prossimo”. “Occorre quindi partire dal presupposto – continua a far sapere il parlamentare del Popolo della Libertà – che per il futuro, l'Italia deve necessariamente puntare sempre di più sul principio di sussidiarietà, ovvero all'integrazione tra il pubblico e la libera iniziativa dei singoli, e proprio per questo, è meglio agevolare e sostenere cooperative di insegnanti o gruppi di genitori che sempre più spesso prendono iniziativa e  decidono di aprire strutture paritarie. Allo Stato spetta il compito di scrivere le regole e di verificare che la libera iniziativa rispetti queste regole”. Secondo Toccafondi “questa è la strada giusta, oggi l’unica vera strada possibile, e il Governo deve da subito indicare se intende intraprenderla, anche alla luce del fatto che per lo Stato le scuole paritarie significano un reale risparmio. Infatti, quando un bambino frequenta un asilo statale il costo per lo Stato è di 5.828 Euro all’anno, mentre se lo stesso bambino frequentasse un asilo non statale il costo per lo Stato sarebbe di 584.