BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

BERLUSCONI/ Torno in pista per salvare il Pdl, non si gettano via 18 anni di impegno politico

Pubblicazione:

Foto: InfoPhoto  Foto: InfoPhoto

In una recente intervista, il giornalista Paolo Franchi aveva invece dato la sua opinione riguardo una dichiarazione del premier Monti, che pochi giorni fa ha ricordato l’umiliazione subita da Berlusconi al G20: “Può darsi che si sia trattato di una sorta di attacco (o difesa) preventivo. Berlusconi, infatti, su cosa punterà la campagna elettorale? Non di certo, questa volta, contro i comunisti. Più verosimilmente, contro l’Imu e, soprattutto, contro l’euro e l’Europa. O, per lo meno, contro un certo modo di concepire l’Europa che corrisponde a quello sin qui difeso da Monti”. Franchi ha poi detto che, pur non sapendo se il centrodestra prenderà tanto o poco, “sta di fatto che il Pdl coincide con Berlusconi. Senza, non esiste. Del resto, ogni volta che si chiede a un leader di fare un passo indietro ci si dimentica che, spesso, dietro c’è un baratro”. Infine, secondo Fabrizio D’Esposito, firma politica de Il Fatto Quotidiano, Berlusconi si sarebbe ricandidato “per ragioni nude e crude: quanto uscito sui giornali corrisponde al vero. Si è reso conto che il Pdl, se il candidato premier fosse stato Alfano, si sarebbe attestato su cifre ridicole, vicine al 10%. Ha studiato quindi, in questi mesi, che strategia adottare per far sopravvivere il partito. Registriamo, oltre al fallimento della gestione Alfano, quello dell’ipotesi di un nuovo partito alla testa del quale si sarebbe dovuto porre, così come a quello delle varie liste in cui si sarebbe dovuto spacchettare il Pdl”.

 



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.