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Politica

REFERENDUM ANTI-CASTA/ Morrone: la raccolta firme sul taglio degli stipendi ai parlamentari? Non è uno scherzo...

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E’ indubbio che questa legge elettorale è gradita ai segretari di tutti i partiti. Grazie al Porcellum riescono a nominare un Parlamento di fiduciari, persone che in maniera pacifica possono sostenere il segretario. E’ una legge che fa comodo a tutti, da Bersani a Berlusconi, fino a Vendola, Di Pietro e Grillo.

Con il referendum del 1993, dopo Tangentopoli, e con il 90,3% dei sì furono abrogati i finanziamenti pubblici ai partiti. Nel 1994 vennero però introdotti i “rimborsi elettorali”. Come giudica il clima attuale in cui si sta cercando di attuare un  nuovo referendum?

In una situazione politica e un contesto sociale di profonda crisi come quelli attuali il tema riguardante la riforma della legge elettorale passa velocemente in secondo piano. Le famiglie fanno fatica a superare la terza settimana del mese, non c’è alcuna fiducia nel futuro e il governo Monti tenta a fatica di far fronte alle difficoltà attraverso i difficili provvedimenti che sta approvando in queste settimane. Saranno proprio questi aspetti a risultare fondamentali al fine di capire il grado di consenso nei confronti di temi rilevanti come quelli che a breve dovranno essere affrontati.  

 

(Claudio Perlini)   

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