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FORZA ITALIA (?)/ Sansonetti: Berlusconi ha ragione (solo a metà)

Silvio Berlusconi Silvio Berlusconi

Ma io penso che Berlusconi si candidi veramente, pensando anche che difficilmente potrà vincere le prossime elezioni. Ci si può domandare che cosa abbia in mente il Cavaliere con questa sua candidatura, con questa sua ridiscesa in campo. Io penso che per prima cosa riuscirà a fermare l'impressionante emorragia di voti del centrodestra, la continua perdita di consensi. Bene o male, Berlusconi è in grado di raggiungere una quota che costituisce un grosso ingombro negli equilibri politici del prossimo Parlamento, quello che uscirà dalle urne del 2013. Diciamo pure che un 20 per cento almeno, Berlusconi se lo porta a casa. A questo punto avrà il suo peso nell'equilibrio delle forze politiche che dovranno trattare, a mio parere, sempre con un governo tecnico, presieduto o da Mario Monti, o da Corrado Passera o da qualcun altro.

 

Lei quindi non vede alternative, anche per il prossimo anno, a questo assetto politico.

 

Guardo anche al dibattito sulla nuova legge elettorale. Si dice che il premio di maggioranza sarà inferiore. In conclusione non ci dovrebbero essere cambiamenti di rapporti e di equilibri. E poi le forze politiche, in questo momento, dovrebbero avere il coraggio di perdere o di vincere, con una rinnovata politica italiana. Non lo faranno e quindi ripiegheranno inevitabilmente su una maggioranza di questo tipo, con un governo di questo tipo. Si può guardare anche all'interno del Pd, la maggioranza del partito sta con Monti, con un governo di questo tipo.

 

Lei non vede nessuno che possa condizionare le forze politiche, che possa provocare un cambiamento?

 

Non credo che ci sia qualcuno in grado di ridisegnare questo quadro politico. Anche a sinistra, non credo che ci siano possibilità di condizionare quella che è attualmente la politica del Pd e quindi di modificare il corso della politica italiana.

 

Lei non sembra affatto contento di questa prospettiva ...

 

Le dirò che comincio a pensare che dovrò rispondere alle domande dei miei nipotini: come si viveva in democrazia? Come funzionava? Che cosa si faceva?

 

Mi tolga un'ultima curiosità. Che cosa ne pensa di questa mossa del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, contro la procura di Palermo?

 

Beh, non poteva che fare questo. Anche se questa attività delle procure non è cosa di questi giorni, ma dura da venti anni.

 

(Gianluigi Da Rold)

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COMMENTI
17/07/2012 - l'intenzione è ancora attuale (francesco taddei)

negli altri paesi il partito di centrodestra è conservatore nei valori e liberale nell'economia (contrapposto ad un partito progressista nei valori e socialista in economia). il pdl è "fallito" non per il suo progetto in sè, ma per gli uomini (incapaci) che lo hanno realizzato, senza una struttura nè dibattito, ma con invidie indirizzi diversi dalle promesse (capito tremonti?). nell vecchia dc si litigava, ma grazie alla struttura interna del partito non ci furono scissioni tali da distruggere un progetto.