BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCENARIO/ Belpietro: Berlusconi? Cerca un "nuovo" imprenditore...

Pubblicazione:

Infophoto  Infophoto

Credo che se tornasse a fare semplicemente l’imprenditore o si accordasse con la sinistra affinché lasciasse stare le sue aziende in cambio della sua uscita di scena, avrebbe risolto, in tal senso, tutti suoi problemi.

E allora, perché dovrebbe ridiscendere in campo?

E’ abituato a vincere e a non arrendersi neanche di fronte all’evidenza. Nessuno, del resto, avrebbe immaginato che, dopo la sconfitta del ’94, potesse tornare alla ribalta. Persino la maggiore parte degli uomini a lui più vicini lo davano per finito, convinti del fatto che non gli rimanesse altro da fare che trattare la resa con la sinistra.

Se non sarà lui li candidato, chi potrebbe essere?

La parentesi Alfano mi sembra oramai chiusa. Potrebbe candidare qualche figura legata al mondo dell’imprenditoria, attualmente non contemplata come ipotesi candidabile.

E Monti?

Lo escludo. Ha fatto il contrario di quello che Berlusconi aveva promesso in campagna elettorale, metà del popolo del centrodestra non lo può vedere e, per risolvere i problemi di bilancio, ha aumentato le tasse.

Ieri, in Russia, Monti ha detto che il politico guarda alle elezioni, lo statista alle generazioni future. A chi si riferiva?

Non lo so. Sta di fatto che non è né un politico né uno statista, ma solamente un professore, abituato a non badare all’effetto delle sue lezioni sulla vita concreta delle persone.

Sgarbi, su queste pagine, si è detto convinto del fatto che Berlusconi intenda sostenere il suo Partito della rivoluzione e tutte le liste civiche che si affiancheranno al Pdl.

Sgarbi parte dal presupposto che la legge elettorale verrà modificata in modo tale da privilegiare i piccoli partiti. Se il sistema non cambia, perché Berlusconi dovrebbe appoggiare delle liste che rischiano semplicemente di sottrarre voti al partito che guiderà?

Secondo Alessandro Amadori, invece, farebbe bene a fondare una lista propria che si allei con il Pdl. Così facendo, arriverebbe oltre il 30%.

Mi sa che Pdl senza Berlusconi si porterebbe a casa solamente il 10%. Meglio, a questo punto, che si faccia la sua lista, che il Pdl chiuda bottega e che gli uomini che si identificano con il centrodestra ma non con l’ex premier, individuino un nuovo spazio d’azione. 

 

(Paolo Nessi)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  


COMMENTI
23/07/2012 - BERLUSCONI (delfini paolo)

BERLUSCONI E' ORMAI AL TRAMONTO, IN ITALIA NON SERVE LA "RIVOLUZIONE LIBERALE", MA UN MODERNO ED EFFICACE STATO SOCIALE.