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COSTITUENTE (?)/ Urbani: Pera ha ragione. Ma solo un’Europa tedesca ci salverà

Pubblicazione:giovedì 5 luglio 2012 - Ultimo aggiornamento:giovedì 5 luglio 2012, 11.07

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Non c’è alternativa: possiamo solo sperare in un “salvatore” che provenga dall’esterno. Confido in un colpo di fortuna che acceleri il processo di formazione di un’Europa di stampo tedesco. Vede, quando la Germania si è ritrova tra capo e collo la caduta del Muro di Berlino (evento considerato dai tedeschi, all’epoca, altamente improbabile) e ha dovuto far fronte alla riunificazione, è riuscita a risollevare l’economia disastrata del suo fronte orientale grazie ad una serie di misure “lacrime e sangue” ma, al contempo, estremamente coraggiose.

Tradotto in chiave europea?

Un’Europa ove la linea fosse dettata dalla Germania, cui cedessimo definitivamente gran parte della nostra sovranità, potrebbe, ad esempio, prendere in considerazione misure draconiane come il taglio del 30% degli addetti alla funzione pubblica.

Crede che sia sufficiente licenziare per rilanciare l’economia? Ovviamente, no. Ma se sottraessimo risorse a tutto quello che risulta improduttivo per destinarle a ciò che è produttivo, si rilancerebbe lo sviluppo. Si parla, inoltre, da anni, di taglio delle Province: a quel punto, lo stabilirebbe l’Europa. Come imporrebbe l’accorpamento delle Regioni. E così, pure la revisione della spesa sanitaria, o una vera riforma del mercato del lavoro.

Tornando alle ragioni dell’ipotesi di una nuova Costituente: a questo punto, un’Unione Europea del genere cosa dovrebbe fare sul fronte degli equilibri istituzionali?

Al limite, niente. A quel punto, diventerebbe una questione secondaria. Se i meccanismi decisionali fossero trasferiti altrove, non ci importerebbe più nulla degli errori che si dovessero compiere in Italia.

Se queste condizioni non si verificheranno, a cosa andremo incontro?

Anzitutto, si sfascerà l’euro. L’Italia ne uscirebbe e l’unione monetaria non resisterebbe. A quel punto, ci ritroveremmo con un’inflazione sudamericana.

La svalutazione non è una tragedia. L’Argentina si è ripresa Sì, ma con costi sociali elevatissimi. La classe media è stata pressoché spazzata via.

Posto, infine, che in Italia sussistessero le condizioni per varare le riforme, lei per quali opterebbe?

Si potrebbe abbracciare tranquillamente il semipresidenzialismo alla francese. E una sistema elettorale alla spagnola.


(Paolo Nessi)



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